Svolta epocale, si alla moviola in campo

Pubblicato il autore: Leonardo Guidini Segui


L’International Board ha deciso: dalla stagione 2016/2017 via alla sperimentazione del sistema “Video Assistant Referees”. Tra le federazioni aderenti anche quella italiana

Potremmo essere di fronte ad un crocevia fondamentale nella storia del calcio. L’IFAB (International Football Association Board) ha stabilito che dalla prossima stagione si provvederà all’istallazione del dispositivo Var (Video assistance referee) sui campi dei maggiori campionati italiani (Serie A e B) così da fornire l’aiuto tecnologico della moviola in campo agli ufficiali di gara in caso di decisioni dubbie e difficilmente valutabili. Il progetto prevede un graduale inserimento del sistema con un iniziale periodo di sperimentazione “offline”, che inizierà da settembre e riguarderà la Serie B, per poi arrivare al secondo step “live” a partire dal campionato 2017/2018. Il presidente federale Carlo Tavecchio, da sempre fermo sostenitore della tecnologia in campo, ha accolto con entusiasmo il piano promosso dall’IFAB: “Nel rispetto della fluidità del gioco e della centralità dell’arbitro, anche nel calcio l’innovazione migliorerà tutto il sistema. Siamo stati tra i primi sostenitori dell’utilizzo della tecnologia in campo e riteniamo di possedere i requisiti necessari per offrire il nostro contributo a questa importante sperimentazione”. Non ha perso tempo il numero uno della FIGC e ha indetto immediatamente una riunione fissata per il 21 aprile, nella quale illustrerà alla Lega di Serie A, la Lega di B e l’Associazione Italiana Arbitri il funzionamento del Video Assistance Refree, così da poter fin da subito entrare nell’ottica di un’innovazione che potrebbe segnare per sempre il mondo del pallone.

Dopo l’inserimento quantomai utile e prezioso della Goal Line Technology, un altro strumento di aiuto importante sta per correre in aiuto della classe arbitrale, categoria sempre di più nell’occhio del ciclone. Potremmo dunque assistere alla fine di ogni polemica riguardante decisioni più o meno discutibili dei direttori di gara? Difficile a dirsi. E’ comunque certo che molte questioni verranno risolte immediatamente e senza alcun tipo di dubbi, evitando in questo modo sgradevoli strascichi che potrebbero protrarsi per tutto l’arco di una stagione. Se cerchiamo di pensare fino in fondo, magari compiendo un salto indietro in un tempo remoto o vicino, a cosa potrebbe apportare una simile modifica nelle dinamiche di una partita di calcio, ci sorprenderebbe il fatto che molti degli episodi dubbi che hanno fatto la storia del calcio italiano e internazionale verrebbero completamente ribaltati e offerti a destini molto incerti. Pensiamo alla mano de dios, al famigerato rigore non dato a Ronaldo, o anche ai molto più recenti ma non meno clamorosi disastri dell’arbitro Rizzoli ieri sera al Calderon. Avvenimenti che in alcuni casi hanno finito per trasformarsi in vere e proprie icone, tanto da essere citati e ripresi anche a distanza di decine di anni, oppure in condanne ed eterni anatemi per i malcapitati direttori di gara. Può darsi che in questi mesi antecedenti all’effettiva messa in funzione della moviola in campo assisteremo agli ultimi errori arbitrali nella storia di questo sport. Da un certo punto in poi inizieranno a diventare solo questioni di tempo: quei pochi secondi che serviranno a raggiungere schermi e telecamere che non possono mai sbagliare.

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