Tosel rischia la destituzione

Pubblicato il autore: Francesco Moscato Segui

toselJuveDopo la squalifica di 4 giornate inflitta dal giudice Giampaolo Tosel, a Gonzalo Higuain, ora si alza un polverone proprio sul giudice, che avrebbe già consegnato il referto a giornalisti della Gazzetta dello Sport, il lunedì, giorno prima della sentenza finale, arrivata ieri. Infatti, come dice il regolamento, le sentenze, sono private. Infatti secondo l’ art. 34, comma 3, lett. d dello Statuto della FIGC, eventuale violazione del principio di riservatezza, se riscontrata, può portare a pesanti sanzioni, che vanno dalla semplice ammonizione alla pena più grave della destituzione del Giudice, che ha parlato con Gianni Simioli, di Radio Marte, emittente napoletana, che gli ha teso uno scherzetto e lui, ci è cascato, dicendo appunto, che aveva già tutto consegnato alla Gazzetta dello Sport. Infatti, il famoso quotidiano, color rosa, dalle prime ore di lunedì, sapeva, che le giornate di squalifica ad Higuain erano quattro. De Laurentiis, presidente azzurro, è imbufalito, si sente preso in giro, e il Napoli, con i suoi avvocati, ha già pronto il ricorso, per una riduzione del fermo al bomber argentino, che dovrà anche pagare 20,000 euro di multa. Ora, in tutti i programmi e social, c’è il solito discorso Bonucci; disparità di trattamento e quant’altro. Ma una domanda sorge spontanea. Sabato, Calvarese, era l’arbitro di Juventus-Empoli. Al 90° il direttore di gara non ha dato un penalty ai bianconeri, e Zaza, non si è risparmiato di offendere Calvarese con frasi tipo “pezzo di m….” o “figlio di p……”. Era sordo Calvarese? Chissà.

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