Vendere o non vendere questo è il problema

Pubblicato il autore: Marco Tarantino Segui

La Juventus ed un dilemma che a Vinovo terrà in banco per tutta (o quasi) l’estate: Vendere o non Vendere Paul Pogba?
Il precedente (anche in questo caso francese) relativo a Zidane al Real Madrid lascia ben sperare a Torino, ma rinunciare ad un giocatore del livello del Polpo Paul, uno dei migliori centrocampisti al mondo, già alla sua età, potrebbe anche avere effetti negativi visto che il #10 della Juventus si sta imponendo come uno dei leader della squadra bianconera.

pogbaPerché Vendere:
In primis la cessione di Pogba porterebbe una plusvalenza clamorosa: arrivato a zero dallo United, porterebbe nelle casse bianconere un utile di quasi 100 milioni, tanti tantissimi soldi che potrebbe essere reinvestiti praticamente tutti per rinforzare tutti i reparti della rosa portando la squadra al definitivo salto di qualità. Con i 30 milioni di Morata, che dovrebbe tornare a Madrid, i 90-100 di Pogba porterebbero un tesoretto che potrebbe permettere a Marotta ed agli uomini mercato della Vecchia Signora di acquistare un attaccante di livello mondiale, da affiancare a Dybala e Mandzukic e Zazza per rendere il reparto offensivo ancora più competitivo. A centrocampo si potrebbe portare nuovamente come mezzala Marchisio, acquistando un mediano di corsa ed impostazione, un nome su tutti, Lucas Biglia, oppure mantenere il Principino nel suo attuale ruolo, andando ad acquistare una mezzala di livello, o forse due, per ovviare ai continui stop di Khedira, un centrocampista molto forte ma troppo influenzato dai continui stop muscolari. Inoltre ci sarebbe ancora modo di acquistare anche un ulteriore difensore per ringiovanire la seconda linea difensiva e trovare spazio alle spalle della BBC (Bonucci-Barzagli-Chiellini) che cominciano ad accusare dei problemi relativi all’età.

Perché non vendere:
Per non rinunciare ad uno dei giocatori più forti nel suo ruolo, un centrocampista che nei prossimi anni potrebbe aumentare ancora il suo livello di rendimento, quindi anche il suo prezzo del cartellino. Rinunciare a Pogba vorrebbe dire privarsi del futuro leader del centrocampo, un giocatore quasi mai ai box, sempre decisivo quando conta: insomma un fuoriclasse nel suo ruolo. Se si vuole fare un salto di qualità vanno tenuti i giocatori più forti e costruire attorno ad un gruppo giovane composto da Rugani-Alex Sandro-Dybala-Pogba ed i veterani Buffon-Barzagli-Bonucci-Chiellini-Marchisio un mercato estivo non all’insegna di molti colpi ma di giocatori forti in grado di completare una rosa già vicina alle altre big europee che dopo l’addio di Tevez-Pirlo-Vidal la scorsa estate ha cominciato un ciclo Allegri 2.0 che si preannuncia davvero molto futuribile. E Pogba è un classe 1993 con tantissime altre stagioni davanti e non ha mai mostrato mal di pancia o volontà di lasciare Torino.

Dunque molte le possibilità in mano a Marotta e Paratici per costruire una squadra che possa confermarsi al vertice anche in Europa: servirà strategia e muoversi prima degli altri, visti i mezzi economici limitati. Il team mercato dei bianconeri è pronto a centrare gli obiettivi prima dell’inizio dell’Europeo, competizione che potrebbe far volare la quotazione dei vari talenti del Vecchio Continente alle stelle. Pogba o non Pogba, vendere o non vendere, questo è il problema?

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