Verona-Milan: gli scaligeri vincono ma retrocedono

Pubblicato il autore: massimiliano granato Segui

Bentegodiverona
Il Verona che non ti aspetti, vince in zona Cesarini con pieno merito, dopo aver creato moltissime occasioni da rete, specie nella ripresa. Peccato che a niente serva, perchè la vittoria del Carpi contro l’Empoli la condanna aritmeticamente alla cadetteria, dopo tre stagioni di serie A, di cui la prima valida e la seconda tutto sommato sufficiente. La stagione scaligera è stata contrassegnata da infortuni vari, che l’hanno privata prima di Toni, poi di Pazzini, poi ancora dell’ex viola Campione del Mondo nel 2006. Dopo 14 giornate e sei soli punti, il cambio Mandorlini-Del Neri: ma a poco è servito. Il girone di ritorno era cominciato meglio, con tanti risultati utili, ma senza vittoria, arrivata solamente il 3 febbraio, quando venne battuta l’Atalanta. Poi il 3-3 contro l’Inter, il ko a Roma sponda Lazio e la vittoria nel derby. Là sembrava potesse arrivare la riscossa: invece, molti scontri diretti buttati via: dallo 0-2 di Udine al 3-0 interno contro la Sampdoria, vero punto del non ritorno. Poi una girandola di sconfitte e occasioni d’oro gettate al vento, come i ko interni contro Carpi e Frosinone, altra ultima spiaggia gettata via, per tacere della sconfitta di Empoli. Adesso bisognerà pensare a ricostruire, sapendo di dover rifare la squadra perchè difficilmente gente come Pazzini e Marrone resteranno serie B. Dubbi anche su Gollini, che di sicuro avrà mercato. Andrà via anche il poco concreto Emanuelsson, come Rebic, che tornerà a Firenze, dove verrà deciso il da farsi. C’è da dire che l’Hellas è sempre stato ultimo, nonostante si sia sempre dannato l’anima per uscire fuori da una situazione già delicata a Natale. E poi le cessioni immotivate (cassa?) di Halfredsson e Sala, due punti fermi del Verona che risalì dalla cadetteria. Passando alla partita,  al pronti via,è Milan ha il possesso di palla e si proietta in avanti:conclusione da fuori di Montolivo, alta sopra la traversa. La squadra rossonera mantiene l’iniziativa ma il Verona cerca una reazione.All’8′ Rebic intercetta un pallone in area e conclude addosso a Donnarumma: limpida occasione da rete. Al 13′ altra conclusione da fuori, questa volta di Bacca: abbondantemente fuori. ma il Verona reagisce e cinge d’assedio i rossoneri: conclusione da dentro l’area di Rebic al 17′: debole, para Donnarumma. 20′ sinistro di Honda, Gollini non trattiene e Menez mette dentro: un vantaggio immeritato, vista la mole di gioco che aveva profuso il Verona fino a quel momento. De Sciglio, ferito non ce la fa ed il Milan, al 33′ deve già operare una sostituzione. Entra Antonelli. 34′ fuga di Pazzini che conclude: Donnarumma respinge da distanza ravvicinata.
Al 41′ Menez fallisce di un soffio il 2-0, non riuscendo a correggere a rete un cross da sinistra. La prima frazione di gara si chiude con la squadra rossonera in vantaggio per 1-0.Nella ripresa è l’Hellas a partire forte:  al 49′:Siligardi da sinistra scodella un pallone in porta, la difesa salva sulla linea. Le emozioni ora sono veramente poche e la sfida
assume quella proprio di una gara di fine stagione. Al 62′ Gollini a valanga su Bacca, rimedia una botta: la gara si interrompe per i soccorsi al giovane portiere. Al 67′ Pisano respinge in scivolata una pericolosa conclusione da sinistra di Menez, penetrato pericolosamente in area. Al 70′ viene concesso un rigore al Verona per un mani in area di Romagnoli: Pazzini si presenta sul dischetto e segna. Al 72′ lo stesso Pazzini ci riprova:penetra in area ma la conclusione è debole e Donnarumma blocca a terra. Al 73′ Donnarumma ci mette una pezza su conclusione di Gomez, poi la difesa libera. Il Verona insiste ma al 73′ arriva il break del Milan: conclusione da fuori di Bacca,
esce di poco alla sinistra di Gollini. Sinistro velenoso di Menez all’85’: diagonale che esce di un niente alla sinistra del portiere scaligero. 87′: miracolo Donnarumma su conclusione ravvicinata di Romulo. 89′: Gomez da fuori: magistrale ancora il portiere del Milan. 93′ Donnarumma salva di piede su Gomez. Siligardi al 94′ su punizione firma l’incredibile ma meritata, vittoria. Il migliore in campo per i rossoneri è stato sen’altro il portiere ospite, che però nulla ha potuto sulla magia del numero 16 gialloblu. Un peccato però, ripensando al cammino del Verona in questo sfortunato campionato. Il Milan invece, deve ancora aggiustare molte cose: i tifosi sono inferociti: allora non era proprio colpa di Mihajlovic.

Leggi anche:  Ungheria-Germania: quella volta che...i precedenti

Massimiliano Granato

IL TABELLINO DELLA GARA

Verona: Gollini, Pisano, Albertazzi,Marrone, Wszolek (61’Gomez), Siligardi, Moras, Bianchetti, Ionita, Pazzini(76’Checchin), Rebic(38’Romulo).

Milan: Donnarumma, De Sciglio (33’Antonelli), Mauri(76′ Luiz Adriano), Menez, Honda, Romagnoli, Zapata, Montolivo, Abate, Kucka, Bacca.

Arbitro: Di Bello di Brindisi
Marcatore: Menez al 20′-Pazzini (rigore) al 70′-Siligardi al 94′
Ammoniti: Albertazzi

Recuperi: 2’+4′

  •   
  •  
  •  
  •