Zamparini, una storia infinita di esoneri. Quale sarà il futuro del Palermo?

Pubblicato il autore: Stefania Lo Re Segui

PALERMO 24/11/2009 PRESENTAZIONE DEL NUOVO ALLENATORE DEL PALERMO DELIO ROSSI NELLA FOTO:MAURIZIO ZAMPARINI FOTO BARBANERA/INFOPHOTO

Massimo Zamparini ed il suo Palermo fanno sempre discutere, e non per la buona posizione in classifica. Come poter definire una stagione a base di pochi punti in classifica, terzultimo posto e 8 esoneri all’attivo in questo campionato? Zamparini fa sempre parlare di sé, e quasi mai in positivo. E’ il Presidente che ha esonerato più allenatori in assoluto, sia per gli scarsi risultati ottenuti sia per diverbi abbastanza discutibili. Non c’è mai stata una vera e propria ascesa da quando lui ha preso il comando della società. Delusioni continue e profonde per i tifosi. Come non fare riferimento a tutti gli ottimi giocatori che aveva tra le mani (Pastore, Dybala, ecc.) venduti a cifre astronomiche, tutte ben intascate ma mai riutilizzate per rafforzare il club siciliano? Viene da pensare (e che spreco!) che tutti i soldi guadagnati dalle cessioni gli siano serviti per pagare i vari esoneri dei tecnici, lasciando i tifosi a bocca asciutta, ma soprattutto lasciando il Palermo in bilico perenne tra serie A e serie B. Quest’anno se riusciranno ad evitare di retrocedere sarà per demerito delle altre squadre, non certo per merito di questa società allo sbando e poco rispettosa per chi assiste alle partite incluse le trasferte e paga fior di quattrini. Il carattere inflessibile del patron rosanero ha fatto discutere e lo farà per tanto tempo ancora, anche se ha più volte minacciato di voler mollare tutto e lasciare la società allo sbando. Sembra proprio che la questione della fede calcistica non lo appartenga, a dispetto di altri presidenti societari (Berlusconi in primis) che tengono alla squadra e a tutto il contorno.

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La serie B si avvicina, anche se incredibilmente il Palermo si intascherebbe un bel po’ di soldi grazie al cosiddetto “scivolo”: ben 25 milioni di euro! Massimo Zamparini vorrà forse beneficiare di questo tesoretto per guadagnare ancora più soldi e non investirli? Immedesimandosi nei tifosi è facile comprendere l’amarezza di questa situazione perché a nessuno piace vedere la propria squadra del cuore retrocedere ed annaspare in uno pseudo campionato di serie A, incassando delle batoste come contro la Lazio senza riuscire a reagire. Il cambio continuo degli allenatori poi di certo non giova alla squadra, costretta a doversi adattare ogni volta a moduli, sistemi di gioco e schemi sempre diversi. Da Novellino a Ballardini e così via, anche gli allenatori stessi che vengono esonerati e poi richiamati vivono in una sorta di limbo perenne, sempre a dover fare i conti di non poter lavorare nel modo corretto e raggiungere i risultati e gli obiettivi prefissati con la società. Ci auguriamo nella buona fede e più che mai nel buonsenso del patron rosanero di riuscire a trovare un equilibrio e far sì che i risultati arrivino, ottenendo così la salvezza e riuscendo a giocare un buon calcio che non faccia pentire i propri tifosi di aver speso soldi per il biglietto. La città di Palermo si merita di avere una squadra così: presidente più diplomatico, ambiente rilassato, giocatori entusiasti e tifoseria felice e contenta.

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