37.ma Serie A, interviste Bologna Milan 0-1

Pubblicato il autore: Andrea Pertile Segui

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BOLOGNA – Il secondo anticipo della trentasettesima giornata di Serie A andato in scena al Dall’Ara di Bologna tra i Felsinei ed il Milan si è concluso con la vittoria della squadra di Brocchi per 0-1 grazie alla rete di Carlos Bacca su calcio di rigore al minuto 40′. Nel Bologna si segnala l’espulsione del difensore Diawara al 13′ per somma di ammonizioni. Con questa vittoria, il Milan torna a sperare ad una qualificazione in Europa passando per il campionato, sorpassando il Sassuolo al 6° posto in classifica che giocherà domani alle 15 in casa del Frosinone.

Interviste Bologna Milan 0-1

ROBERTO DONADONI, ALLENATORE BOLOGNA: “CI MANCAVA UN RIGORE SULLO 0-0. DIAWARA HA SBAGLIATO” – Il tecnico dei felsinei commenta così la sconfitta subita dai suoi ragazzi contro il Milan: “I ragazzi hanno fatto tutto quello che era possibile, visto come si era messa la partita dopo 12 minuti per una sciocchezza di Diawara. E’ un errore che lui sa di aver commesso. Ci abbiamo provato, era giusto rischiare qualcosina. Abbiamo provato a dare più supporto agli attaccanti passando a tre dietro. C’era il rigore per il Milan, così come quello che non hanno dato a noi. Era molto chiaro, l’arbitro era posizionato bene. Si poteva sanzionare, però come sbagliamo noi possono sbagliare anche gli arbitri. Diawara? E’ cresciuto in maniera esponenziale e ha ancora dei margini di miglioramento, ma non solo dovuti all’età, ma anche dal punto di vista tecnico. E’ un giocatore che spesso anche io che lo alleno dimentico l’età che ha ma è giovanissimo. Ha una grande personalità in campo”

CRISTIAN BROCCHI, ALLENATORE MILAN: “OGGI CONTAVA SOLO LA VITTORIA” – Intervistato dai colleghi di Rai Sport, l’allenatore rossonero analizza così la prestazione della sua squadra: “Oggi non è stata una prova esaltante ma era importante vincere, ho detto prima della gara che in questo momento era più importante vincere che giocare bene. Lo abbiamo fatto, abbiamo retto dal punto di vista dell’atteggiamento, abbiamo giocato in superiorità numerica, ma era importante vincere e abbiamo vinto. Se Berlusconi resta? Assolutamente sì, non ho conosciuto al mondo persona che ama più il Milan. Da 30 anni sono in questa famiglia, è realtà quello che ha dato al Milan. In questo momento ci sono delle difficoltà ma la sua volontà è formare un Milan vincente e se vorrà farlo con me in panchina sarò la persona più felice al mondo. Il mio calcio? Ho un mio credo calcistico e non è ripartire, non chiudersi dietro: Bacca e Luiz Adriano stanno facendo bene, stanno capendo come muoversi e stiamo lavorando per capire come fare meglio. Hanno le qualità per giocare un calcio di manovra, è solo una questione di mentalità. Se saremmo in grado di battere Roma e Juve? Ora come ora non sono tanto convinto. Per farlo dobbiamo migliorare, dobbiamo per forza continuare a migliorare e in ogni allenamento mettere qualcosa in più. In settimana i giocatori mi danno segnali positivi e speriamo di farcela. Vincere la Coppa Italia ci permetterebbe di terminare la stagione in bellezza e di qualificarci in Europa League senza troppi rimpianti”.

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