Andrea Bernini: “La Sampdoria merita di stare fra le prime sei del campionato”

Pubblicato il autore: Masi Vittorio Segui


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Andrea Bernini
, ex centrocampista blucerchiato, dal 2001 al 2003, è intervenuto ai microfoni di “Tuttomercatoweb Radio” nel corso della trasmissione “Il Sampdoriano”, affrontando diversi argomenti.

Sulla sconfitta contro il Genoa:”Peccato per il derby perso, so quanto ci tengano i tifosi a questa partita. Ora tocca programmare, è giusto che faccia un campionato tra le prime cinque o sei della Serie A. Il posto del Sassuolo credo che spetti alla Sampdoria, peccato perché rimane una piazza prestigiosa. Perdere il derby fa male, lo so, ci tiene la città. Perdere tre a zero è difficile, posso immaginare. Penso che il passato sia passato, la società vuole programmare bene la prossima stagione per portare la Sampdoria in un posto UEFA“.  Sul mister Vincenzo Montella: “Lo stimo molto, è un allenatore preparato, diverso. Un calcio moderno, come piace a me, ho seguito la Fiorentina di Montella ed era un piacere vederla giocare. Per Montella non è semplice entrare a campionato in corso, io potenzialmente lo reputo uno dei migliori allenatori italiani“. Infine, su Antonio Cassano: “Di Cassano conosciamo il valore del calciatore, sicuramente non ha giocato moltissimo. Su parla sempre di un grande professionista, si tende a lasciare il personale da una parte“.

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Un giocatore come Andrea Bernini, sarebbe servito eccome quest’anno. Se di certo non possedeva una tecnica sopraffina, è vero, però, che non si risparmiava mai in campo ed un motorino, lì a centrocampo, come lui, tornava sempre utile. Non un caso che prese parte alla risalita in Serie A nella stagione 2002/2003. Questo,perchè la Sampdoria, l’estate scorsa, ha ceduto praticamente tutti i centrocampisti “fisici”. Sono partiti Alfred Duncan, Luca RizzoAfriyie Acquah e Pedro Obiang, senza che fossero integrati in rosa giocatori con altrettanti doti fisiche, ed il derby di ritorno ne è stata una prova. Partendo dal presupposto che Angelo Palombo e Nenad Krsticic difficilmente avrebbero potuto garantire un certo rendimento, vuoi per la carta d’identità, vuoi per infortuni vari, a parte Edgar Barreto, ci si è presentati, alle porte di una stagione con tre impegni (Campionato, Europa League e Coppa Italia), con il giovane David Ivan e Luca Fernando, sicuramente il migliore del reparto, ma giocatore più adatto a costruire gioco che a catturare palloni. Insomma, nel prossimo mercato bisognerà intervenire per risolvere anche questo tipo di lacuna, se, come detto da Andrea Bernini, la Sampdoria vuole, come meriterebbe, stare fra le prime sei del Campionato.

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