Batti Guardiola in semifinale? Allora vinci la Champions League

Pubblicato il autore: Pierluigi Persano Segui

simeone
Pep Guardiola ha subito ieri sera la sua terza eliminazione consecutiva in una semifinale di Champions League per colpa di una squadra spagnola da quando siede sulla panchina del Bayern Monaco. E quello che è saltato agli occhi è l’epilogo delle successive finali: la squadra che ha eliminato il tecnico catalano dalla competizione ha poi vinto la coppa dalle grandi orecchie.
Curiosamente il fatto si è verificato anche nei quattro anni al Barcellona, dove però Pep ha conquistato per due volte il titolo continentale.
Ora Simeone si affiderà anche alle statistiche per portare per la prima volta i colchoneros sul tetto d’Europa, magari imparando dalle quattro vincenti che hanno “ammazzato” il tiki-taka di Guardiola.

2010 INTER – L’Inter di Mourinho pesca in semifinale il Barcellona di Guardiola, che solo un anno prima aveva vinto la Champions da esordiente sulla panchina blaugrana. Gli spagnoli sono ancora i favoriti, ma nella gara d’andata a San Siro i nerazzurri giocano una grande partita, ribaltando il vantaggio iniziale di Pedro e vincendo per 3-1 grazie ai gol di Sneijder, Maicon e Milito.
Al ritorno la squadra di Mourinho difende il risultato in una gara soffertissima, giocata in inferiorità numerica per un’ora dopo la dubbia espulsione di Thiago Motta per un fallo su Busquets. Ma la roccaforte interista resiste fino al gol di Pique all’84’, che non servirà agli spagnoli per raggiungere la finale di Madrid.
In finale ci vola l’Inter che grazie alla doppietta di Milito vince il suo 3° titolo europeo a distanza di 45 anni.

2012 CHELSEA – Guardiola è reduce dalla sua seconda vittoria in Champions League ai danni dello United, e per il quarto anno di fila raggiunge una semifinale europea. A contendergli la finale di Monaco c’è il Chelsea di Roberto Di Matteo e Didier Drogba, che decide con un guizzo nel recupero del primo tempo la gara d’andata a Stanford Bridge.
Nella gara di ritorno i blues devono però fare a meno dell’ivoriano, squalificato, e al 43′ del primo tempo sono sotto 2-0 dopo i gol di Busquets e Iniesta e giocano in inferiorità numerica dopo il rosso rifilato a capitan Terry per un fallo di reazione su Sanchez. Ma poco prima dell’intervallo il brasiliano Ramires riapre la gara con uno splendido cucchiaio che qualificherebbe gli inglesi. La ripresa è infuocata, e Messi ha subito l’occasione per ribaltare le sorti del match, ma il suo tiro dal dischetto si stampa contro la traversa. E per la terza volta il Chelsea colpisce nel recupero, con Fernando Torres che in solitaria sigla il gol del definitivo 2-2.
In finale i Blues incontrano all’Allianz Arena i padroni di casa del Bayern Monaco: dopo l’1-1 dei tempi regolamentari siglato dai colpi di testa di Muller e Drogba, la sfida viene decisa ai calci di rigore con il penalty decisivo calciato dall’ivoriano per la prima vittoria nella competizione della storia del club.

2014 REAL MADRID – Dopo un anno sabbatico, Pep Guardiola approda sulla panchina del Bayern campione d’Europa in carica con un obiettivo: continuare il ciclo vincente in Europa.
In semifinale i tedeschi trovano gli spagnoli del Real Madrid di Ancelotti, che s’impongono di misura al Bernabeu grazie al gol di Benzema.
Nella gara di ritorno si attende la riscossa dei bavaresi, che subiscono un umiliante 4-0 casalingo firmato dalle doppiette di Sergio Ramos e Cristiano Ronaldo.
Nella finale di Lisbona il Real conquista la sua “decima” Champions League contro i cugini dell’Atletico in una partita tiratissima, riacciuffata da Sergio Ramos al 93′ dopo il vantaggio colchoneros di Godin, e vinta 4-1 nei supplementari grazie alle firme di Bale, Marcelo e Cristiano Ronaldo.

2015 BARCELLONA – Pep sfida il suo passato, e al Camp Nou il Barcellona ipoteca la finale di Berlino con uno strepitoso 3-0 maturato nei minuti finali grazie alla doppietta di Messi e al gol di Neymar al 97′.
Nella gara di ritorno il Bayern è chiamato all’impresa colossale, e i gol di Benatia, Lewandowski e Muller saranno resi vani dalla doppietta letale di Suarez che manda il Barca in finale a Berlino dopo quattro anni.
E all’Olympiastadion i blaugrana vinceranno il loro quinto titolo europeo battendo la Juventus di Max Allegri per 3-1, con i gol di Rakitic, Suarez e Neymar.

  •   
  •  
  •  
  •