Bayern Atletico, Guardiola: “Abbiamo poche chance, ma vogliamo la finale”

Pubblicato il autore: Pierluigi Persano Segui

Pep Guardiola, Bayern Munich manager
Dalla sfida di stasera dell’Allianz Arena tra Bayern Monaco e Atletico Madrid uscirà prima finalista di quest’annata di Champions League che si contenderà il trofeo in finale a Milano il 28 maggio.
Tiki-taka contro cholismo, due mondi e due modi diversi di vedere e giocare il calcio, due allenatori con filosofie diverse.
All’andata al Calderon il muro colchoneros ha resistito all’assalto bavarese dopo il gran gol di Saul, e Simeone pregusta già una rivincita contro i cugini del Real in un remake della finale persa nel 2014.
Pep Guardiola invece sfida la kabala e le squadre spagnole, vere bestie nere del catalano, che per due anni di fila hanno eliminato il Bayern Monaco in semifinale a suon di pallonate (due anni fa il Real di Ancelotti e lo scorso anno il “suo” Barca dell’amico Luis Enrique). Stasera sarà l’ultima chance per il tecnico spagnolo di poter avvicinarsi e cullare il sogno “triplete” e finalmente entrare nel cuore dei tifosi tedeschi lasciando un bel ricordo, prima di approdare in estate al Manchester City.
L’impresa sarà tutt’altro che facile, e Guardiola teme la fase difensiva della squadra del Cholo: “Ho voglia di giocare questo match, il Bayern Monaco è pronto alla sfida. Sappiamo che ci attende una partita difficile e che non abbiamo tante possibilità, ma cercheremo di giocare alla nostra maniera per metterli in difficoltà. Abbiamo bisogno della nostra prestazione migliore per approdare in finale. L’Atletico è una squadra molto compatta, che si chiude benissimo in difesa e riparte velocemente, li rispetto tantissimo”.
Guardiola dovrà sciogliere gli ultimi dubbi di formazione in vista della gara più importante dell’anno. Muller dovrebbe ripartire nell’undici iniziale dopo l’esclusione dell’andata, Boateng dopo lo stop di quattro mesi e il rientro in campionato sabato contro il Monchengladbach potrebbe ritrovarsi al centro della difesa e Ribery sembra aver recuperato dai guai alla schiena, ma l’allenatore dei tedeschi deciderà solo all’ultimo momento: “Deciderò soltanto pochi minuti prima della gara chi scenderà in campo“.
Ad indicare la ricetta per il successo ci ha pensato invece il portiere Manuel Neuer, ricordando la gara degli ottavi contro la Juventus: “Siamo in grado di segnare tanto anche contro le squadre forti in difesa, dobbiamo solo avere pazienza perchè avremo tutto il tempo per ribaltare il risultato dell’andata. Noi siamo assolutamente motivati e vogliamo arrivare in finale a Milano”.

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