Berlusconi: “Venderò il Milan a chi è in grado di rilanciarlo”

Pubblicato il autore: Domenico Margiotta Segui

Milan, Comunicato: Ufficiali i rinnovi di...


In casa Milan le cose sembrano muoversi a passo di tartaruga, e questo per una serie di motivi: la difficoltà di trovare acquirenti disposti ad investire nel calcio italiano, le difficoltà interne di gestione della società e dello spogliatoio, la mancanza di un ampio piano di rilancio del club. I tifosi dei colori rossoneri stanno vivendo le “Mille e una notte” del calcio: costretti a vedere la propria squadra roteare in uno spettacolo indecoroso per la gloria e la storia del club. Silvio Berlusconi ha tuonato: “Io ho dichiarato la mia decisione di cedere il Milan. Io credo di dover passare la mano a qualcuno in grado di immettere fondi che possano rilanciare il club”. Quindi ha scanso di equivoci, la parola d’ordine rimane sempre la stessa “vendere”, ma non a chiunque: il presidente vorrebbe trovare qualcuno in grado di rilanciare il club rossonero sia a livello nazionale che soprattutto a livello internazionale. La cosa che più preme Silvio non è solo una questione meramente monetaria: “Non sono tanto i soldi che devono venire alla Fininvest, ma i soldi che chi acquista deve impegnarsi a mettere nel Milan subito o ogni anno. I soldi vengono o dalla Cina o dal petrolio”.

Il marchio Milan sicuramente farebbe gola a molti investitori stranieri, e se questo brand viene a collegarsi a quello Berlusconi il gioco è fatto: “Tutti coloro che sono venuti al tavolo delle trattative hanno detto che il brand Berlusconi è importante, soprattutto in Cina dove sono molto noto”. Il leader di Forza Italia, nel corso della registrazione della puntata di Porta a Porta, ha le idee chiare sulle modalità di vendita del proprio “marchio”, ma meno chiare sono le sue idee in merito alla rivoluzione in atto all’interno della rosa attuale, dove sono tante le pedine di scambio e i giocatori che il prossimo anno vestiranno una maglia dai colori diversi. Alle varie domande legate alla rosa e all’allenatore Silvio Berlusconi ha risposto seccamente: “Non so ancora”. Insomma, l’unica cosa certa è che il Milan dovrà trovare acquirenti a cui passare lo scettro, ma ancora nulla si sa in merito alla progettualità tecnico-tattica del nuovo corso.

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