Brocchi a Premium Sport: “Silvio mi stima e per il futuro…”

Pubblicato il autore: Domenico Margiotta Segui

Milan


Cristian Brocchi a Premium Sport non ci sta: non vuole essere ricordato come l’ennesimo fallimento rossonero degli ultimi anni, e con professionalità affronta il tema caldo. Il tecnico della squadra milanese sponda diavolo, intervenendo ai microfoni di Premium Sport, ha parlato prima di tutto della Juventus cannibale di questo ciclo: “La Juventus rischia di aumentare ancora il gap con le altre? Il rischio esiste, c’è da fare i complimenti ai dirigenti del club perché dalla serie B hanno fatto un’escalation pazzesca, alzando il livello della squadra e con regole vincenti hanno fatto sempre meglio. In questo momento hanno più forza di tutte le altre e non si stanno fermando, anzi raddoppiano. Bisognerebbe riuscire almeno a mantenere il passo dei bianconeri”. Ma il pensiero del tecnico si dissocia dalle sue parole, tutto orientato verso quella fede dallo stampo rossonero: “Berlusconi ha apprezzato molto il gioco nella finale di Coppa Italia. Le sue parole mi hanno fatto piacere e poi non è stato l’unico a dirlo. Il Milan ha sorpreso tutti, giocando in maniera aggressiva e determinata, quando tutti si aspettavano un Milan molto coperto. Non abbiamo meritato la sconfitta poi però la grande squadra è cosi, ti punisce alla prima occasione. Rimane un grande rammarico”.

Alla domanda relativa al suo futuro, Cristian senza mezzi termini afferma: “Sono tranquillo, in finale ho visto espressi un pochino il mio pensiero, la mia volontà e la mia voglia. Con il presidente sono sempre in contatto, mi stima e sa quanta voglia ci ho messo, la scelta di una possibile riconferma non tocca a me. In questo momento sono ancora l’allenatore del Milan e ho già iniziato a programmare la prossima stagione. Se Berlusconi dovesse restare presidente sicuramente rimarrò in panchina? Di sicuro non lo so, però il fatto di godere della sua stima pende dalla mia parte. Lui mi ha scelto con un preciso obiettivo, sa che con me si può fare qualcosa di buono e la finale l’ha dimostrato. La speranza è che qualsiasi sia la sua decisione societaria io possa rimanere ancora l’allenatore del Milan”. E su un suo possibile ritorno in Primavera dice: “Non lo so, un allenatore quando fa un percorso vuole sempre crescere e andare in avanti. Adesso il mio obiettivo è quello di vivere dall’inizio un percorso che potrebbe darmi qualcosa di importante”. Sul mercato in entrata poche parole del tecnico, che si sofferma su Ibrahimovic, che “risolverebbe molti problemi al Milan”, su De Sciglio, “un giocatore che ha molte qualità”, e le critiche su Montolivo, “lui si è sempre reso disponibile, ha capito quello che io volevo da lui, ha sentito la stima, ha fatto una grande finale”. Insomma, il cantiere Milan resta tutt’ora un work in progress.

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