Brocchi Milan ai titoli di coda, 100 milioni per un punto, Galliani sotto accusa

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

BZ5-k9pC-U43170718048718D0E-1224x916@Corriere-Web-Sezioni-593x443Cinque punti in quattro partite, sei gol fatti e cinque subiti, questo il magro bilancio dell’era Brocchi Milan, considerando anche Sampdoria, Carpi, Verona e Frosinone sono tutte squadre in lotta per non retrocedere. A due giornate dal termine del campionato il Milan vede l’Europa League sempre più lontana, i rossoneri sono stati scavalcati al sesto posto dal Sassuolo, con i neroverdi di Di Francesco in vantaggio negli scontri diretti. Al binomio Brocchi Milan restano le ultime due partite di campionato, Bologna in trasferta e Roma a San Siro, e poi la finale di Coppa Italia contro la Juventus. Quella del 21 maggio sembra rimanere l’unica via percorribile per l’Europa,  ma battere i neocampioni d’Italia di Allegri sarà impresa ardua, soprattutto per questo , sgangherato Milan. Il match contro il Frosinone ha dimostrato, ancora una volta, che Sinisa Mihajlovic stava ottenendo il massimo dall’attuale rosa del Milan, costruendo una squadra non bella da vedere, ma che almeno faceva punti e subiva pochi gol. L’era Brocchi Milan ha regalato ai rossoneri una media punti di 1,25 a partita, Mihajlovic aveva ottenuto 48 punti in 32 partite, media di 1,5. Numeri che condannano impietosamente la scelta del presidente Silvio Berlusconi di esonerare il tecnico serbo, spedendo la squadra in uno stato di assoluta confusione. Contro il Frosinone Donnarumma e Alex sono stati protagonisti di errori grossolani, che mai avevano fatto vedere in questa stagione con Mihajlovic in panchina. Inconsciamente i rossoneri sembrano non voler arrivare sesti, puntando tutto sulla vittoria della Coppa Italia che porterebbe direttamente in Europa League. In caso di un’ eventuale sconfitta contro la Juventus e di sesto posto in campionato, il Milan sarebbe costretto a disputare i turni preliminari di Europa League, in programma a partire dal prossimo 27 luglio, forse qualche giocatore rossonero non vuole rovinarsi le vacanze estive.

Leggi anche:  Italia-Svizzera vista da un tifoso

Brocchi Milan e mercato sotto accusa, Galliani nel mirino

Il Milan di Filippo Inzaghi nella passata stagione concluse la stagione al nono posto, conquistando 53 punti, oggi con Brocchi Milan è a quota 54, con due giornate ancora da disputare. Adriano Galliani è stato capace di spendere 100 milioni per rinforzare una squadra che poi migliora solo di un punto in classifica. Il ritorno infruttuoso di Balotelli, i rinnovi milionari di De Jong e Mexes, quasi mai utilizzati in questo campionato e infine la scelta Brocchi Milan, tutte scelte sbagliate che i tifosi rinfacciano a Galliani. Le colpe di questa situazione , è chiaro, sono di tutta la dirigenza rossonera, il silenzio di Berlusconi del post – esonero di Mihajlovic è un’implicita ammissione di colpevolezza. Il Milan rischia seriamente di restare fuori dall’Europa per il terzo anno consecutivo, mentre Paolo Maldini viene premiato e osannato dai tifosi dell’Athletic Bilbao allo stadio di San Mames. Possibile che una società come il Milan  abbia dimenticato così in fretta i campioni, ma soprattutto gli uomini che hanno reso la squadra rossonera una delle più ammirate al mondo nel corso degli anni. Paolo Maldini, Demetrio Albertini, Zvonimir Boban e anche Gianni Rivera, questo sono stati i nomi indicati dai piccoli azionisti per rinnovare il consiglio d’amministrazione del Milan, uomini che hanno avuto sempre il rossonero nel cuore e non nel portafogli.

  •   
  •  
  •  
  •