Buffon e Chiellini suonano la carica: “Italia in stile Juve, magari in finale con la Francia”

Pubblicato il autore: Andrea Pertile Segui
Buffon e Chiellini con la maglia Juventina (Corriere dello Sport)

Buffon e Chiellini con la maglia Juventina (Corriere dello Sport)

A margine di un incontro al Puma Store di Firenze, sponsor tecnico della Nazionale Italiana, Gianluigi Buffon e Giorgio Chiellini, senatori dell’Italia calcistica e della Juventus, hanno parlato degli imminenti Europei di Francia che la spedizione azzurra inizierà il prossimo 13 giugno: “La prima partita di un torneo non è mai stata decisiva. Sarà importante per iniziare bene, ma non decisiva. Anche perché da quest’anno si può passare come terza migliore classificata”, le impressioni di Giorgio Chiellini sul primo match azzurro che si giocherà a Charpieu, nei pressi di Lione. “La Nazionale italiana è un grande gruppo che metterà a disposizione tutto quello che avrà. Lavoreremo insieme per dare il massimo e fare qualcosa di importante, con le nostre caratteristiche, e con grande umiltà ma anche qualcosa di incredibile”.

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Una Nazionale da incontrare assolutamente lungo il cammino europeo? “La Francia, ma spero di incontrarli più lontano possibile nella competizione. Credo che sia una partita da fare assolutamente, perché sono i padroni di casa, che oltretutto sono anche i favoriti per la vittoria finale”, racconta il numero 3 dell’Italia. Su questo argomento gli fa eco anche il suo compagno di squadra juventino, Gianluigi Buffon: “In una competizione così, giocata nel Paese transalpino, sicuramente la gara clou  sarà solo ed esclusivamente Francia – Italia. È risaputo che quando incontri una compagine come quella francese, ad eccezione del girone di qualificazione, sai che sei ‘ad un tiro’ dal trofeo e quindi firmerei per incontrarli per questo motivo”.

Quest’anno la nazionale azzurra inizierà la competizione in sordina, complici anche le tante assenze. Per Buffon dove potrà arrivare l’Italia in questo europeo d’oltralpe? “Cominciamo a fari spenti, senza dubbio, dimessi sulla quantità dei giocatori, viste le numerose assenze. Ma la cosa importante è che non dovremo essere dimessi nello spirito, perché poi alla fine in queste partite si possono stravolgere tanti equilibri e si possono trovare delle alchimie e convinzioni che all’inizio si pensa impossibile avere. Quindi è fondamentale stare tranquilli, avere dei pensieri modesti ma non smettere di sognare e pensare che possiamo, con certe caratteristiche, fare un buon Europeo, come abbiam fatto io e Giorgio nella Juventus questa stagione, dove pur dandoci per spacciati a metà ottobre, siamo riusciti a rimontare e vincere il quinto scudetto consecutivo”, le parole del Capitano della Nazionale.

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