Campionato Svizzero, ecco tutti i verdetti

Pubblicato il autore: Gianluca Pirovano Segui

Campionato Svizzero, ecco tutti i verdetti.

Meisterfeier in der Kabine

Meisterfeier in der Kabine

Si è conclusa ieri la stagione 2015/2016 della Superleague, massima serie del campionato di calcio svizzero.

Ecco i risultati della 36esima e ultima giornata:
Basilea-Grasshoppers 0-1
Lugano-San Gallo 3-0
Lucerna-Sion 2-2
Thun-Young Boys 0-3
Zurigo-Vaduz 3-1

La classifica finale: Basilea 83, Young Boys 69, Lucerna 54, Grasshoppers 53, Sion 50, Thun 41, San Gallo 38, Vaduz 36, Lugano 35, Zurigo 34.

Campione di svizzera è il Basilea. Settimo titolo consecutivo e nono negli ultimi dieci anni per i rossoblu allenati da Urs Fischer. Corsa al titolo mai realmente in discussione se si pensa che il Basilea ha chiuso con 83 punti, 14 di vantaggio sullo Young Boys secondo, con uno score finale di 26 vittorie, 5 pareggi e sole 5 sconfitte di cui due nelle ultime tre giornate. Miglior attacco con 88 gol fatti e miglior difesa con 38 gol subiti. Un dominio assoluto ed un posto nella prossima Champions League da guadagnarsi nell’ultimo turno preliminare. Dovrà invece passare dal terzo turno preliminare lo Young Boys secondo classificato. Europa anche per Lucerna e Grasshoppers, rispettivamente terzi e quarti classificati, che disputeranno i preliminari di Europa League. Preliminari di Europa League che disputerà anche il piccolo Vaduz, squadra della capitale del Liechtenstein, che oltre ad essersi guadagnato sul campo senza troppi affanni la permanenza per il terzo anno consecutivo in Superleague, si è anche aggiudicato la Coppa del principato e con essa il pass per l’Europa.
Clamoroso invece sul fondo della classifica. Il San Gallo, che si era guadagnato la salvezza nelle giornate precedenti con la vittoria sullo Zurigo, cede facilmente il passo al neopromosso Lugano che si impone 3-0 e rende inutile proprio la vittoria dello Zurigo sul Vaduz per 3-1 e condanna i biancoazzurri ad una clamorosa retrocessione in Challenge. Impresa riuscita quindi alla squadra di Zeman, al ritorno in Superleague dopo il fallimento del 2003. I bianconeri chiudono a 35 punti, uno in più dello Zurigo, frutto di 9 vittorie, 8 pareggi e 19 sconfitte, 46 gol fatti e 75 subiti, peggior attacco e peggior difesa di tutto il campionato. Numeri molto zemaniani che hanno però portato ad una salvezza che ha gettato nello sconforto la metà FCZ di Zurigo. Fortissima contestazione al termine dell’ultima gara interna con il Vaduz. Invasione di campo e tentativo di raggiungere gli spogliatoi sedato dall’intervento della polizia. Non è servito ai biancoazzurri il cambio tecnico tra Sami Hyypia e Uli Forte ad evitare la prima retrocessione del 1990.

La durissima contestazione degli Ultras dello Zurigo dopo la retrocessione

La durissima contestazione degli Ultras dello Zurigo dopo la retrocessione

Capocannoniere del campionato con 19 reti al termine delle 36 giornate è stato Moanes Dabour, attaccante israeliano del Grasshoppers, alla seconda stagione con la maglia delle cavallette, con le quali ha però concluso la propria avventura, accasandosi per la stagione 2016/2017 ai Red Bull Salisburgo. Al secondo posto Guillaume Hoarau dello Young Boys con 18 segnature mentre al terzo posto a pari merito con 16 reti l’intramontabile Janko, 33 anni attaccante del Basilea, e Marco Schneuwly, due anni più giovane, in forza al Lucerna.

La media spettatori è stata di 10.749 persone. In testa anche qui il Basilea con il St. Jakob Park che ha registrato un’affluenza media di 28.597 spettatori. Più distaccato lo Young Boys con una media che si aggira sui 16mila e al terzo posto il San Gallo con una media di poco inferiore ai 13mila.

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