Champions League, Milano in festa

Pubblicato il autore: Eleonora Belfiore Segui

5427444-0madrid

Non solo  calcio in quel di San Siro. Tutta Milano è pronta a celebrare, fra poco, la finale di Champions League. Show, musica, divertimento faranno da contorno alla partita di  stasera, in un happening che coinvolge, allo stesso modo, centro e periferia e che andrà avanti per tutta la notte.
Per la finale di Champions League sono letteralmente scesi in campo anche i social network.  Ad esempio, nei pressi del Castello Sforzesco è stato allestito lo stand ufficiale  di Twitter, pronto a commentare in diretta, con i tifosi, una partita da vivere sino all’ultimo istante. Un clima di festa, tra bandiere, sciarpe, magliette e cori, sembra caratterizzare Milano, in queste ore…
E così, siamo alle battute finali della Champions, almeno  per la stagione 2015-16.  Sono minuti decisivi per gli appassionati di calcio. Si sta disputando, infatti, la finale di Champions League con l’atteso risultato di Real Madrid- Atletico Madrid che decreterà  la squadra campione d’Europa. Un match agguerrito, ovviamente, ma che sembra reso ancora più “piccante” dalla storica rivalità cittadina tra gli uomini di Zidane e quelli di Simeone.  Le ultimissime sulla sfida tra colchoneros e blancos, sembrano dare per vincitore il Real Madrid, ma siamo ancora alle battute d’inizio  di questo decisivo duello. I tifosi dell’Atletico sperano ancora  di prendersi la rivincita, dopo la finale del 2014 in cui sono usciti sconfitti proprio per mano del Real.
La cerimonia è stata aperta dalla kermesse canora di Alicia Keys e Andrea Bocelli. Suggestiva e sicuramente d’impatto, la presenza di queste due star internazionali.  Dopo aver intonato il “Nessun Dorma” in occasione delle celebrazioni del titolo nazionale vinto dal Leicester, il tenore Bocelli è tornato ad esibirsi di fronte alle due squadre e prima del fatidico calcio d’inizio. L’atmosfera in quel di San Siro è caldissima ( e non solo in senso metrologico). Sugli spalti  sono  presenti  più di 70 mila spettatori: la curva Nord, abitualmente occupata dal tifo organizzato dell’Inter,  è diventata una  barricata pronta a  sostenere il Real, mentre la  curva Sud, storicamente  milanista, rappresenta il nucleo della resistenza dei tifosi dell’Atletico. Inoltre, c’è  stato un  “gustoso” retroscena:  prima di darsi battaglia sul campo di San Siro per la finale di Champions League, Real e Atletico Madrid hanno avuto opinioni contrastanti e  piuttosto accese su quante volte il terreno dovesse essere bagnato. Sembra incredibile, ma questo scontro nasconde una sua logica, alla luce dei diversi stili di gioco. In questo modo, la questione assume un una certa rilevanza: il Real spingeva per ripetere tre volte l’operazione (due prima e una nell’intervallo) per avere un campo più veloce, mentre gli avversari  hanno chiesto di limitarla a due. Alla fine, secondo quanto è trapelato dagli “addetti ai lavori”,  il verdetto della Uefa è stato il seguente:  il manto  è stato annaffiato per 18 minuti alle 19.35, settanta minuti prima dell’inizio della partita, e poi  l’operazione verrà ripetuta per altri 8 minuti prima del secondo tempo, per garantire condizioni  ottimali e uguali a quelle di inizio gara.
Una piccola curiosità:l’arrivo di Zidane ha spinto un artista italiano, Marco Lodola, ad esporre un’installazione intitolata ‘Mio Cugino’ che rappresenta la nota testata della discordia, quella rifilata dal campione francese a Marco Materazzi nella finale dei Mondiali di dieci anni fa. Succede anche questo, in questa notte magica!
Il tempo scorre inesorabilmente verso la fine di questo straordinario evento.Fra poco, avremo il verdetto finale…

Leggi anche:  Serie D Girone E, Trastevere-Trestina 2-0 (Video Highlights): con una doppietta di Roberti i romani vincono la finale playoff

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  •   
  •  
  •  
  •