Condanna Conte, è il giorno del giudizio sul calcioscommesse

Pubblicato il autore: Rocco Menechella Segui

Condanna Conte, è il giorno del giudizio sul calcioscommesse. Per il ct della Nazionale Antonio Conte è letteralmente il giorno del giudizio. Il futuro allenatore del Chelsea non dovrà soltanto presentare la lista dei 30 che parteciperanno allo stage di tre giorni pre-Europeo, ma oggi conoscerà anche la decisione del Tribunale di Cremona sul suo presunto coinvolgimento nello scandalo Calcioscommesse, in particolare per la partita Albinoleffe-Siena del maggio 2011. Dopo la richiesta del pm Di Martino di una condanna di 6 mesi con la condizionale, con l’accusa di aver dato il benestare alla combine (basandosi sulle testimonianze dei calciatori Carobbio e Coppola), Conte saprà se sarà assolto o condannato per frode sportiva con la formula del rito abbreviato. Il timore principale di Conte è che un’eventuale condanna possa far scattare il codice etico previsto dalla Premier League, che creerebbe certamente qualche imbarazzo (prima ancora di cominiciare) al futuro allenatore del Chelsea. Una questione non solo tecnica: la necessità di Conte è rimasta quella di arrivare all’Europeo con la mente sgombra da ogni nube e la decisione che oggi potrebbe arrivare da Cremona inciderà non poco sul suo futuro. E non solo quello azzurro: di mezzo c’è proprio la prossima avventura, quella con il Chelsea. Presentarsi a Londra con la fedina immacolata sarebbe il miglior biglietto da visita. Al contrario, la strada comincerebbe subito in salita.

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Oggi a Cremona il gup deciderà sulla richiesta del procuratore Di Martino: 6 mesi (con la condizionale) per il ct con l’accusa di frode sportiva. Il riferimento è alla presunta combine di Siena-AlbinoLeffe del 2011 quando il tecnico era sulla panchina dei toscani. Si tratta comunque di una posizione decisamente marginale rispetto a quella degli altri imputati di spessore, dal laziale Stefano Mauri, agli ex calciatori Beppe Signori, Cristiano Doni e Giuseppe Sartor, su cui pende la pesante accusa di associazione a delinquere transazionale finalizzate alla frode sportiva. La giornata in Tribunale inizierà con l’appello degli avvocati degli oltre 100 imputati, prima della decisione del giudice, attesa entro un paio d’ore. Saranno esaminati prima i casi dei soggetti che hanno richiesto il rito abbreviato, come Conte e il suo vice Alessio (chiesti 4 mesi dall’accusa), poi andranno valutati eccezioni e patteggiamenti degli imputati con posizioni più pesanti e le richieste di processo per circa 90 persone tra dirigenti di qualsiasi categoria professionistica, allenatori come l’ex Atalanta e Udinese Colantuono e giocatori ancora in attività e non come Milanetto, Pellissier, Terzi e Bertani.

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