Conte assolto: il fatto non sussiste. Il CT ora concentrato su Euro 2016

Pubblicato il autore: Gianluca Pirovano Segui

Conte assolto: il fatto non sussiste. Si conclude così il processo sportivo che ha visto coinvolto il tecnico della Nazionale italiana che ora può concentrarsi sull’imminente Europeo.

Assolto Antonio Conte, CT della Nazionale

Assolto Antonio Conte, CT della Nazionale

I fatti- Il processo ad Antonio Conte ed al vice Angelo Alessio rientra nell’indagine della procura di Cremona che nel 2011 aveva rivelato i rapporti fra criminalità organizzata e calcio, con l’obbiettivo di pilotare i risultati degli incontri. Nello specifico a Conte ed ad Alessio era contestata la presunta combine del match Albinoleffe-Siena del 29 maggio 2011 quando il futuro tecnico del Chelsea ed il suo vice sedevano sulla panchina dei toscani. Per la gara in questione Conte era già stato condannato a 4 mesi di squalifica per omessa denuncia.
La posizione del CT della Nazionale risultava comunque marginale rispetto ad altri indagati come Signori, Mauri, Doni, tutti con la pesante accusa di associazione a delinquere finalizzata alla frode sportiva che andranno a processo con un’altra novantina di persone.

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Il processo- Questa mattina il giudice per l’udienza preliminare Pierpaolo Beluzzi ha quindi assolto Antonio Conte ed Angelo Alessio perché il fatto non sussiste. Il tecnico della Nazionale aveva richiesto il rito abbreviato. La richiesta della Procura, nella persona del procuratore Roberto Di Martino, era stata di 6 mesi di reclusione ed un’ammenda di 8000 euro. Per il suo vice Alessio la Procura aveva invece richiesto 4 mesi di reclusione.

Si conclude quindi il calvario sportivo per Antonio Conte che ora potrà concentrarsi con attenzione sull’imminente Europeo e sul suo futuro al Chelsea. Sono attese infatti ad ore le convocazioni per lo Stage che si terrà a Coverciano dal 18 al 21. Questi giorni serviranno a chiarire i molti dubbi nella testa del commissario tecnico. Sono previsti difatti test atletici per i 30 calciatori che verranno chiamati in Toscana. Al termine dello stage arriveranno le pre-convocazioni con un gruppo di 27 che entro il 31 maggio dovranno diventare i 23 definitivi convocati da comunicare alla UEFA per la spedizione in Francia.
Il CT ha più volte detto che i nomi certi nella sua testa sono 16 mentre i restanti 7 sono ancora in ballottaggio. A scompigliare i piani però sono arrivati gli infortuni di Marchisio e Verratti che hanno aperto le porte a scenari in aspettati. Sembrano infatti in sensibile crescita le quotazioni di De Rossi nonostante non rientrasse nei piani di Conte. Un uomo d’esperienza come lui però, in un reparto delicato ed in emergenza come il centrocampo azzurro, potrebbe fare molto comodo alle sorti della Nazionale. Ballottaggio aperto per gli altri posto con una corsa che sembra fra Soriano, Montolivo, Bonaventura e Jorginho. Se in porta ed in difesa, almeno per i titolari, i dubbi sono pochi, l’attacco della nazionale italiana ad Euro 2016 è in continua evoluzione. Posto assicurato per Graziano Pellè e per Eder, poi ballottaggi aperti fra Insigne, Okaka, El Shaarawy, Berardi e Pavoletti.
Tra i dubbi infine anche il modulo che potrebbe incidere molto sulle convocazioni. La scelta è fra il classico 3-5-2 con il blocco Juventus in difesa ed il 4-3-3 con lo spostamento di Barzagli nel ruolo di terzino e Candreva largo a destra nei tre d’attacco.

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