Copa Libertadores, Boca Juniors in semifinale col brivido

Pubblicato il autore: Alessandro Legnazzi Segui

La Bombonera torna a essere giudice inappellabile per la Copa Libertadores degli avversari del Boca Juniors. L’impianto gialloblù spingera i genovesi alla vittoria contro il Club Nacional dopo l’1-1 ottenuto in Uruguay, a Montevideo. Clima di grande festa, come sempre, negli stadi del Sud America: il Boca non raggiunge le semifinali di Libertadores addirittura da quattro anni: il 2012 è anche l’anno dell’ultima finale, persa con il punteggio totale di 4-1 contro i brasiliani del Corinthians (il gol del Boca lo mise a segno el torito Roncaglia). Il ritorno dei quarti di finale giunge a stretto giro di posta dalla rescissione contrattuale che ha separato Daniel Pablo Osvaldo dal club xeneize dopo le mille peripezie dell’ex Roma e Juventus.

Copa Libertadores
PRIMO TEMPO BOCA-NACIONAL
Il Boca parte forte e dopo 4’ sfiora il vantaggio con Tevez: sale male la difesa uruguagia, l’Apache calcia due volte ma el coco Conde abbassa la temperatura della Bombonera con un duplice intervento basso. Dagli sviluppi dell’immediato calcio d’angolo Insaurralde svetta su tutti di testa e regala un brivido al Club Nacional. Il buon ritmo d’inizio partita rotto dalla squadra di Gustavo Munua che non ha intenzione di far emergere la differenza qualitativa (non così abissale…) in campo. Al 20’ arriva il cross di Barcia, è una soluzione bassa e tesa sulla quale interviene Diaz in scivolata… autorete! Nacional in vantaggio, prepariamoci a una grande partita di Copa Libertadores perché adesso il pareggio non va più bene alla squadra dei gemelli Schelotto. El cata Diaz sbatte dalla rabbia i pugni sul terreno, la Bombonera capisce il momento ma il Boca è nervoso e i cartellini gialli iniziano a volare. 36’ sul cronometro, pennellata di Pavon sul secondo palo dove arriva il comandante Chavez che schiaccia di testa e incredibilmente la manda fuori da un metro.

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SECONDO TEMPO BOCA-NACIONAL Poche scelte per Schelotto che preferisce affidarsi alle involate palla al piede piuttosto che concedere campo agli avversari uruguagi. Pavon gioca bene ma Chavez non è in serata e Tevez parte troppo lontano dall’area di rigore per arrivarci lucido. L’infortunio di Cesar Meli nel primo tempo è stato un duro colpo per il Boca: in aggiunta, ko muscolare di Chavez (sospetto stiramento per il comandante). Lancio di Jara di trenta metri per Pavon che stoppa alle spalle di Espino, diagonale destro… rete! Il Boca pareggia al 72’ ma attenzione Pavon si è tolto la maglia durante i festeggiamenti e cade nella seconda ammonizione! Padroni di casa in dieci per il resto della gara, ingenuità clamorosa del numero sette azul y oro. Al 79’ si vede Tevez con un buon destro dalla distanza che sibila vicino all’incrocio dei pali. Era l’ultima occasione dei tempi regolamentari. In virtù del doppio 1-1 tra andata e ritorno, i quarti di finale di Copa Libertadores si decideranno ai calci di rigore.

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Ordine di battuta dei rigori
Polenta (Club Nacional) RETE 0-1
Tevez (Boca Juniors) RETE 1-1
Victorino (Club Nacional) RETE 1-2
Diaz (Boca Juniors) RETE 2-2
Fernandez (Club Nacional) RETE 2-3
Perez (Boca Juniors) PARATO 2-3
Porras (Club Nacional) PARATO 2-3
Insaurralde (Boca Juniors) PARATO 2-3
Romero (Club Nacional) PARATO 2-3
Fabra (Boca Juniors) RETE 3-3
Carballo (Club Nacional) PARATO 3-3
Carrizo (Boca Juniors) RETE 4-3

Il Boca Juniors se l’è vista bruttissima ma grazie alla tripla parata di Orion va in semifinale di Copa Libertadores. Segno del destino? In questi casi in Argentina si parla di mistica…

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