Coppa Italia 2016: a due giorni dalla finale, Silvio Berlusconi carica la squadra – Le ultimissime sulla formazione del Milan

Pubblicato il autore: Pietro D'Alessandro Segui

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L’attesa per la finale di Coppa Italia 2016, in programma sabato sera alle 20 e 45 all’Olimpico di Roma, si fa spasmodica in casa Milan. Ed è anche giustificabile, essendo quest’ultimo trofeo disponibile l’unica possibilità che hanno i rossoneri di salvare una stagione tribolata e di accedere all’Europa League. Il Presidente Berlusconi si è presentato oggi poco prima di mezzogiorno a far visita alla squadra a Maranello e si è intrattenuto per il pranzo. “Dobbiamo vincere per rendere leggermente migliore questa stagione. Possiamo vincere perché sarebbe il 29.o trofeo su 30 anni della mia presidenza. E a dicembre con la Supercoppa potrebbero diventare 30”, queste le parole di Silvio Berlusconi, ottimista sull’esito della sfida. E’ importante sottolineare che è la prima volta che il Presidente si reca a Milanello da quando è subentrato alla guida tecnica della squadra Cristian Brocchi. “Sarebbe un risultato troppo importante per voi e per il Milan, per conquistare l’accesso diretto all’Europa” ha continuato il Presidente, giunto a Milanello accompagnato dall’Amministratore Delegato Adriano Galliani e dal Direttore Sportivo Rocco Maiorino.

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Ultimissime sulla formazione del Milan

Le ultime indiscrezioni sulla formazione, che dovrebbe scendere in campo sabato, confermano le ipotesi di uno schieramento con il modulo 4-3-3, con Donnarumma in porta; retroguardia a quattro, con Calabria, Zapata in vantaggio su Mexes e Alex, Romagnoli e De Sciglio; centrocampo con Kucka, Montolivo e Poli preferito a Bertolacci; tridente offensivo composto da Honda, Bacca e Bonaventura. Scalpita Niang, che, appena rientrato nel gruppo, dovrà accomodarsi in panchina. Niente posti da titolari per Balotelli, Boateng e Menez. L’impressione è che, in tutto l’ambiente rossonero, la vittoria contro la Juventus sia considerata un’impresa e che, per realizzarla, sia necessaria una prestazione straordinaria, in cui tenacia, determinazione e attaccamento alla maglia, oltre ad orgoglio e spirito di sacrificio, debbano animare al massimo chi scenderà in campo per permettere di raggiungere l’obiettivo, che sembra proibitivo.

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Designazione arbitrale

Intanto è stata diramata la designazione arbitrale, che sarà composta da Gianluca Rocchi di Firenze, coadiuvato dagli assistenti Meli e Padovan, mentre il quarto uomo sarà Mazzoleni e gli addizionali d’area saranno Valeri e Gervasoni. A decidere tutto il resto ci penserà il pallone.

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