Coppa Italia e statistiche: tutte le finali tra Milan e Juventus

Pubblicato il autore: francescac Segui

finali

Manca ormai poco. Il prossimo sabato sera, all’Olimpico di Roma, andrà in scena la finale di coppa Italia fra Milan e Juventus. Le due squadre, in gare che valgono l’assegnazione di un trofeo, si sono già incrociate 5 volte, con un bilancio che vede la Juventus in vantaggio per 3 gare a 2. I tifosi rossoneri, però, sono legati e lo saranno per sempre al 28 maggio 2003, quando, in finale di Champions League, i ragazzi di Ancelotti sconfissero la Juve ai calci di rigore, alzando la sesta Champions League.

Vediamo di seguito le cinque finali disputate fra Milan e Juventus:

COPPA ITALIA 1941/1942

Milan e Juventus si ritrovano in finale dopo aver eliminato in semifinale rispettivamente Venezia e Modena. La gara d’andata si gioca a Milano (21 giugno 1942) e si chiude sul punteggio di 1 a 1, grazie al goal di Bellini, pareggiato nel finale dal rossonero Cappello. La settimana seguente (28 giugno) si gioca il ritorno e la Juventus di mister Monti, stende il Milan con un pesante 4 a 1, grazie alla tripletta di Lushta e al goal di Sentimenti; per i rossoneri è inutile la rete di Boffi.

COPPA ITALIA 1972/1973

La finale si gioca sul neutro di Roma. I rossoneri di Rocco arrivano nella capitale dopo aver vinto il girone della semifinale con Atalanta, Cagliari e Napoli, mentre i bianconeri hanno la meglio su Inter, Bologna e Reggiana. La Juventus parte meglio e dopo 15’ passa in vantaggio con Bettega. Il Milan alza il ritmo e dopo appena 5’ dall’inizio della ripresa trova il pari, su calcio di rigore, con Benetti. La gara arriva ai calci di rigore, dove è decisivo il portiere Vecchi che para i rigori di Anastasi e Bettega, con  Spinosi che calcia fuori, mentre per il Milan vanno a segno tutti e cinque i rigoristi. Cosi sotto il cielo di Roma, il Milan alza al cielo la sua terza coppa Italia.

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COPPA ITALIA 1989/1990

E’ l’anno dei mondiali italiani. Il Milan arriva in finale dopo aver eliminato in semifinale il Napoli di Maradona (0-0 a Milano e 3-1 a Napoli), ma di quella manifestazione il “fattaccio” si verifica nel turno precedente a Bergamo. Sul punteggio di 1 a 0 per i padroni di casa e quando mancano pochi istanti, il Milan è virtualmente eliminato. Stromberg si accorge di Borgonovo a terra e calcia la palla fuori. I rossoneri, alla ricerca del goal qualificazione, non restituiscono il pallone e da quell’azione nasce il fallo di Barcella su Borgonovo in area. Per il direttore di gara Pezzella è calcio di rigore: dopo vari minuti di agitazione ed indecisione, Franco Baresi trafigge Ferron e regala la semifinale al Milan. La Juventus di Dino Zoff, invece arriva in fondo dopo aver fatto fuori la Roma in semifinale. L’andata (28 febbraio) si gioca al Comunale di Torino. La Juventus spinge forte, il Milan è in difficoltà, ma la squadra di Sacchi tiene nonostante l’espulsione di Rijkaard ed un goal annullato a Schillaci. I primi 90’ si chiudono senza reti, ma con il brutto episodio nei confronti di Ancelotti, che rimane stordito da un petardo lanciato dalla curva Filadelfia, ma decide di rimanere in campo. Il ritorno si gioca il 25 aprile, in un San Siro messo a nuovo per il mondiale. La gara è spigolosa, ma alla Juventus basta una rete di Galia dopo 17’ per alzare la Coppa Italia in casa dei rossoneri.

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CHAMPIONS LEAGUE 2002/2003

La finale più attesa e più importante di tutte, perché in palio c’è la Champions League. Si gioca mercoledì 28 maggio 2003 nella casa del Manchester Utd. Il Milan di Ancelotti arriva in finale dopo aver eliminato i cugini interisti al termine di 180’ emozionanti e ricchi di emozioni (soprattutto il ritorno), la Juventus invece fa fuori il Real Madrid di Zidane e Ronaldo, ma perde Nedved per un’ammonizione stupida del centrocampista ceco. La  gara è sin dalle prime battute piena di tensioni. Shevchenko si vede annullare un goal, Buffon si supera  su Inzaghi, Conte colpisce una traversa, Roque Junior si fa male ma resta in campo, ma il match si trascina ai calci di rigore. L’emozione è alle stelle. Per la Juventus dal dischetto si presentano: Trezeguet, Birindelli, Zalayeta, Montero e Del Piero, mentre per il Milan Serginho, Seedorf, Kaladze, Nesta e Shevchenko. Buffon è bravissimo sui tiri di Seedorf e Kaladze, ma Dida si dimostra più bravo e neutralizza le conclusioni di Trezeguet, Zalayeta e Montero. L’ultimo tiro tocca a Sheva, che non sbaglia e regala la sesta Champions League ai rossoneri, con la Juventus di Lippi che è costretta a guardare Maldini alzare al cielo la Coppa dalle grandi orecchie.

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SUPERCOPPA ITALIANA 2003 MILAN-JUVE

Nemmeno tre mesi dopo la notte di Manchester, Milan e Juventus si ritrovano in Supercoppa Italiana a New York. Dopo 90’ senza grandi emozioni, la gara arriva ai supplementari (prima volta per la manifestazione). I 30’ aggiuntivi sono ricchi di colpi di scena. Zambortta colpisce la traversa, Pirlo realizza dagli undici metri (con un delizioso cucchiaio) proprio al 105’, ma al 3’ di recupero Trezeguet da pochi passi trova il pari. Alla lotteria dei calci di rigore, è decisivo l’errore di Brocchi, con la Juventus che segna tutti e cinque i penalty (l’ultimo, quello decisivo, fu calciato da Ciro Ferrara).

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