Dybala: “Volevo andare alle Olimpiadi ma la Juve ha detto no”

Pubblicato il autore: Ramona Buonocore Segui
dybalaPaulo Dybala non parteciperà alle Olimpiadi di Rio de Janeiro, in programma dal cinque agosto.
Dopo la felicità di un ottimo campionato della Juventus, che ha portato a casa per la quinta volta il titolo di Campione d’Italia e la vittoria della Coppa Italia contro il Milan, il piccolo gioiello argentino di casa Juve non prenderà parte alle Olimpiadi per volere della società bianconera.
A dichiararlo è stato lo stesso Dybala subito dopo la finale di Coppa Italia: «No, non andrò in Brasile – risponde Dybala – perché la Juve non mi ha dato il permesso. Se mi dispiace? Sicuramente, perché ci tengo sempre a giocare con la nazionale Argentina».
La società torinese ha storto il naso sulla richiesta di convocazione del fenomeno argentino in Brasile, soprattutto perché un impegno di quella grandezza avrebbe poi ripercussioni su tutto il resto della prossima stagione.
E inoltre, come tutte le squadre di club, la Juventus ha la possibilità di impedire ai propri giocatori la partecipazione alle Olimpiadi in quanto è una competizione che non rientra nel calendario internazionale della FIFA.
Seconda doccia fredda per la “Joya” dunque, dopo quella ricevuta dal commissario tecnico dell’Argentina Tata Martino che lo ha escluso dalla lista dei ventitré convocati per la Copa America.
Nonostante Dybala sia apparso un po’ amareggiato, la Juve ha dichiarato che “è ancora molto giovane ed ha la possibilità di diventare un componente importante per la Nazionale argentina in futuro”.
L’amarezza di Dybala è durata solo pochi minuti, finché non ha alzato al cielo il terzo trofeo della sua prima stagione con la Juventus (Supercoppa Italia e Coppa Serie A Tim per lo Scudetto). Di certo la finale di Coppa Italia non è stata la sua migliore partita in termini di prestazione ma la “Joya” ha comunque dato un prezioso contributo all’interno del rettangolo di gioco.
Nuova maglia celebrativa, medaglia al collo e coppa tra le mani, Dybala sembra un bambino felice di aver ottenuto il giocattolo che tanto desiderava. «È stata la mia prima Coppa Italia – dice Dybala – come il primo scudetto e la prima Supercoppa. È stata una partita molto intensa. Io Morata e Pogba di nuovo insieme?Questo dovete chiederlo alla società, non a me. Io lo spero, oltre ad essere grandissimi giocatori, sono anche grandi persone. Avere giocatori così in squadra fa molto bene. Con Pogba siamo molto amici, parliamo di tutto non solo di calcio».
Meritata vacanza ora per Dybala e per i suoi compagni di squadra. Al lavoro invece Marotta, già al lavoro per costruire la Juventus del campionato 2016/ 2017.
La speranza dei tifosi, ma anche quella di Dybala, è di ritrovare a luglio anche Morata e Pogba.
Ricordiamo che la sua brillante stagione si chiude con 23 gol in 45 partite, 19 in campionato, 2 in Coppa Italia, uno in Champions League e uno in Supercoppa Italia.

Dybala ha messo la sua firma su ogni trofeo vinto dalla Juventus,ora al club bianconero manca solo la conquista della Champions, sicuramente l’obiettivo per l’anno prossimo.
E chissà se Dybala si godrà realmente le vacanze o le avrebbe sacrificate per andare alle Olimpiadi con l’Argentina.

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