Evento Roma Cares al Foro Italico, il pubblico canta: “Un capitano, c’è solo un capitano” (FOTOGALLERY)

Pubblicato il autore: Erika Lolli Segui

 

2016-05-10 02.17.32La Roma è tornata in campo, ma stavolta si è trattato dell’evento “Tennis with the stars“, organizzato dall’associazione Roma Cares a sostegno della comunità Don Bosco. L’iniziativa solidale, che prevede l’incasso devoluto in beneficenza alla comunità in questione, ha accolto un numero straordinario di spettatori al Foro Italico, in occasione dei BNL Internazionali di Tennis. L’evento ha avuto inizio alle 19.00 ed è stato presentato dall’attore e conduttore Max Giusti. A sfidare i big della racchetta Italiana e mondiale, gran parte della rosa giallorossa: Totti, De Rossi, Florenzi, El Shaarawy ,Dzeko, Pjanic e Zukanovic. L’esibizione sportiva si è svolta tra risate e gag che hanno visto protagonistri i giocatori, nella loro veste più goliardica. Tra i presenti, il presidente del Coni Giovanni Malagò, e il dg Baldissoni, ideatore e promotore dell’associazione Roma Cares. All’ingresso del capitano Francesco Totti la folla ha intonato il celebre coro: “Un capitano, c’è solo un capitano”. L’affetto incontenibile e la gratitudine per il giocatore numero 10, hanno animato il pubblico dello stadio Pietrangeli. E lui, come sempre, ha sfamato la folla con battute e siparietti ilari durante l’esibizione. Grande intesa negli scambi prima contro De Rossi e poi contro Florenzi, anche lui mattatore della serata.
Proprio nel giorno dopo la vittoria di Roma Chievo per 3 a 0, qualcuno è tornato a parlare del capitano Francesco Totti, in chiave sarcastica e irrispettosa. “Dovrebbe farsi da parte”, questo è in sostanza l’invito del giornalista e autore teatrale Giancarlo Dotto, nel suo articolo pubblicato sul noto sito Dagospia.
Il problema evidenziato sarebbe l’eccessiva attenzione riservata a Totti, sia durante la partita con gli striscioni a lui dedicati, che dopo, con la partecipazione calorosa dei paganti  nella cerimonia di chiusura post gara. Un rito che avviene ogni anno in occasione dell’ultima partita stagionale in casa. C’erano mogli e figli di tutti i giocatori della Roma per i saluti al pubblico dell’Olimpico. Qualcosa però deve aver dato fastidio agli anti Tottiani, che forse, più dei suoi stessi sostenitori, sentono il bisogno di tirare in ballo Capitan Totti per ogni qualsivoglia episodio.
Il giornalista in questione, difatti, ha pensato a tutto: titolo ad effetto, frasi ad effetto, sillogismi e metafore. Deve però aver trascurato il dettaglio più importante, ovvero, che quando questo accade( attenzione smisurata e affetto nei confronti di un giocatore), vi è sempre un motivo. E la risposta potrebbe trovarla negli occhi dei tifosi, ad esempio. Nella gratitudine che non possono contenere, perchè dettata da anni di storia, risultati, carisma e numeri. Insomma, da dati obiettivi oltre che sentimentali. La risposta è stata anche nell’ennesima conferma di quanto spontaneo sia quel coro, partito oggi al Pietrangeli. E certo, avranno ragioni tutti i convintissimi promotori del collettivo. Nella Roma non esiste solo Totti, però Totti esiste. Lo accetti.

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