Finale Coppa Italia 2016: tutto pronto, o quasi, per l’abbuffata Juve

Pubblicato il autore: Andrea Segui

A dire che la Finale di Coppa Italia sia Milan-Juve, verrebbe da rizzare i capelli anche ai calvi, peccato che siamo nel 2016 e quella che nemmeno cinque anni fa avrebbe potuto assumere le dimensioni di big-match, in quest’anno (ormai l’ennesimo) sgraziato per il Milan prende la forma di una passerella finale per la Juve dei record. Si, perché di questo si tratta ormai, non più di competizione aperta, di pronostici difficili e affascinanti, ma di limitare i danni per quanto riguarda gli antagonisti dei bianconeri e di non cascare in un passo falso per Allegri e co. Ma, a parte le vene polemiche che possono arieggiare intorno a questa sfida, di questo ci troviamo a parlare e cioè di Brocchi che deve inventarsi quasi da zero, dopo il brutto passo falso di sabato a San Siro contro la Roma, una formazione, o meglio, inventare un modo per far interagire al meglio gli uomini che si ritrova a disposizione in modo da far nascere quella sinergia che tanto manca a questo Milan altalenante, discontinuo e poco soddisfacente. Perciò Brocchi, per questa finale di Coppa Italia si affiderà al 4-3-3, con il solito Donnarumma tra i pali, Calabria dall’inizio, il rientrante Montolivo al posto di Locatelli e Bonaventura titolare al posto di Balotelli in attacco rispetto all’ultima di campionato. Per Brocchi quindi una sfida all’ultimo sangue, nel senso che se il Milan non sfaterà i pronostici a favore dei bianconeri, potrebbe saltare la panchina e alimentare ancor di più le voci, già insistenti, di un suo successore. maxresdefaultUna finale di Coppa Italia di sapore decisamente diverso invece per mister Allegri, che incontra la sua ex squadra in uno dei momenti più bui da quando c’è stato il divorzio nella stagione 2013-2014: per Max questa sfida rappresenta il dessert di una lunga abbuffata durata ventisei partite, di cui venticinque hanno portato i tre punti, che alla fine è valsa lo Scudetto. Senza dimenticare che la vittoria di stasera (ore 20:45 all’Olimpico), porterebbe nelle tasche della Juve e di Allegri stesso, una storica doppia-doppia per dirla in termini cestistici: mai nessuno infatti era riuscito in due anni consecutivi a conquistare campionato e ad aggiudicarsi la finale di Coppa Italia assieme. Si tratterebbe di un risultato storico e per questo in campo andranno i migliori al netto delle assenze di Bonucci, Khedira e Marchisio: in campo quindi con il 3-5-2, con Rugani titolare, a centrocampo grande occasione per Lemina ed Hernanes e in attacco solita coppia formata Dybala-Mandzukic, con Morata, al centro di voci di recompra, pronto a subentrare.
Al Diavolo dunque il difficile compito di rincorrere e catturare una Zebra, che per quello visto fino ad oggi, pare abbia abbia già uno ‘zoccolo’ nella coppa.

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