Finale di Coppa Italia Milan-Juve. Albertini “Milan fai come contro il Barca”

Pubblicato il autore: Paolo Bellosta Segui

albertini
La finale di Coppa Italia del 21 maggio sarà l’ultima possibilità per riscattare una stagione orribile chiusasi in maniera oscena. La finale di Coppa Italia sarà l’ultima porta aperta per l’Europa League, ma soprattutto sarà l’ultima chance di salvare l’orgoglio, di metterci il cuore, la faccia, gli attributi.
L’ultima occasione per rivalutare un’annata vergognosa.
Demetrio Albertini, storico ex del Milan, ha detto la sua in merito alla finale di Coppa Italia.
“Quante chance ha il Milan di battere la Juve? Poche, pochissime, sono sincero. Bisogna essere onesti, però  è anche vero che non sempre la squadra migliore vince la finale – ha spiegato l’ex centrocampista-. Io con il Milan ho vinto una Coppa Campioni contro il Barcellona quando eravamo sfavoriti e ne ho persa una con il Marsiglia da favoriti. Ovvio, sono paragoni che non reggono perchè ora parliamo di una squadra in netta difficoltà, ma il calcio è imprevedibile, mai dire mai. L’unica cosa certa è che tiferò per loro, ho sempre il Milan nel cuore”.
Inoltre, ecco l’Albertini pensiero riguardo alle ultime esternazioni del mister dei rossoneri.
“Ai miei tempi sarebbe uscita una sfuriata come quella di Brocchi? Sinceramente, non lo so. Qualche volta usciva qualcosa anche dal nostro spogliatoio ma credo che si debba capire il senso dello sfogo e della sfuriata: penso che Brocchi abbia messo in dubbio l’amor proprio di fare il calciatore. Ha voluto puntare sul fatto di scendere in campo con la voglia, avrà voluto pungere i ragazzi in vista della finale di Coppa Italia, ha voluto battere sull’orgoglio. Credo che una reazione ci sarà, poi ovvio sconfiggere questa Juve è un’impresa titanica, basta guardare al Bayern che ha sbattuto fuori i bianconeri grazie all’arbitro e a un colpo di fortuna negli ultimi minuti di gioco. La Juve è in finale di Coppa Italia, ma sarebbe potuta essere anche in finale di Champions League. Il calcio è così: cinico, spietato e imprevedibile” – ha spiegato l’ex calciatore ai microfoni di 4-4-2.
La marcia di avvicinamento al 21 maggio si sta per concludere, Milan e Juve fra pochi giorni si troveranno sul campo di gioco dell’Olimpico per la finale di Coppa Italia. A quel punto le chiacchiere staranno a zero.

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