Fiorentina – Palermo 0 – 0: Il Palermo di Ballardini ad un passo dalla salvezza! Le pagelle dei rosanero

Pubblicato il autore: Pietro D'Alessandro Segui

Davide Ballardini 3
Il Palermo esce imbattuto dalla partita contro la Fiorentina e fa un grossissimo passo avanti nella strada verso la salvezza.
La squadra di Ballardini, aiutata dal suicidio del Carpi, che in casa è stato sconfitto dalla Lazio 1 a 3, ha a disposizione l’ultima partita in casa contro il retrocesso Verona per garantirsi la permanenza in serie A. Infatti superando gli scaligeri sarebbe salva al di là del risultato di Udinese – Carpi, che si svolgerà in contemporanea al Friuli.
I tifosi rosanero hanno seguito la partita contro la Fiorentina tenendo d’occhio il risultato del Carpi. La partita degli emiliani, molto più palpitante di quella del Franchi, ha regalato tante emozioni. A parte i gol, ci sono stati due rigori falliti dall’attaccante nigeriano del Carpi Jerry MbaKogu, di cui il primo sul risultato di 0 a 0, e due espulsioni per la Lazio, che ha chiuso in nove uomini.
Ma tornando alla partita tra Fiorentina e Palermo, c’è da dire che è stata una partita noiosa, con poche emozioni e tutte a seguito di azioni dei gigliati.
Ballardini ha fatto spazio a Gonzalez, disponibile dopo aver scontato un turno di squalifica, e per il resto ha confermato la formazione scesa in campo domenica scorsa contro la Sampdoria.
Lo schieramento iniziale, in applicazione del modulo 3-4-2-1, era composto da capitan Sorrentino in porta, Cionek, Gonzalez e Andelkovic in difesa, centrocampo con Rispoli, Hiljemark, Maresca e Morganella, Vazquez e Trajkovski in avanti dietro Gilardino.
La Fiorentina, schierata da Paulo Sousa con il modulo a specchio rispetto al Palermo, 3-4-2-1, è scesa in campo con Tatarusanu; Roncaglia, Gonzalo Rodriguez, Astori; Bernardeschi, Badelj, Borja Valero, Pasqual; Ilicic, Zarate; Kalinic.
Fin dal calcio d’inizio si era visto che il Palermo avrebbe fatto una partita di contenimento.
La partita si è ben presto instradata su ritmi molto lenti. La Fiorentina ha cercato di macinare gioco dimostrando, però, che anch’essa avrebbe gradito un pareggio, poiché le avrebbe garantito la partecipazione all’Europa League.
E così è stato. Le notizie provenienti da Modena hanno fatto il resto.
L’unico pericolo serio corso dal Palermo è stato al 13° del secondo tempo, quando un errore di Rispoli ha favorito un tiro di Kalinic, che si è stampato sul palo alla sinistra di Sorrentino battuto.
Per il resto i rosa hanno chiuso tutti gli spazi, hanno subito la supremazia dei viola, ma alla fine hanno conquistato un punto preziosissimo, che permette di superare il Carpi.
Tutto si deciderà con il prossimo turno.
Sarà importante che i rosanero non scendano in campo convinti che il Verona accetti il ruolo di vittima predestinata. Mister Ballardini saprà preparare la partita agendo principalmente sulla testa dei propri giocatori, sicuro che, se dovesse conquistare la salvezza, i tifosi e tutti quelli che capiscono di calcio saranno certi che il merito sarà stato suo.
Le pagelle del Palermo.
Ballardini 6,5: Schiera la squadra con lo scopo di uscire imbattuto dal Franchi e giocarsi tutto contro il Verona. I fatti, finora, gli danno ragione.
Sorrentino 6: Corre qualche pericolo per le disattenzioni dei compagni. E’ salvato dal palo sulla conclusione di Kalinic. Non subisce gol da tre partite.
Cionek 6,5: Ripete la prestazione tutta grinta e attenzione di domenica scorsa.
Gonzalez 6: All’inizio appare poco concentrato e fa rimpiangere Vitiello. Poi si riprende e presidia l’area di rigore con autorità.
Andelkovic 6: Attento e determinato. Soffre, ma riesce sempre ad avere la meglio sugli avversari.
Rispoli 5,5: Non si ripete ai livelli delle ultime due partite. Da un suo errore scaturisce la più pericolosa azione della Fiorentina.
Hiljemark 6: Più presente in mezzo al campo. Contribuisce a contenere la pressione dei gigliati. Viene sostituito da Jajalo al 29° del secondo tempo.
Jajalo 5,5: Si limita a rafforzare l’azione di contenimento.
Maresca 6,5: Forse il migliore dei rosa. Tenta di dare ordine al centrocampo. In una partita come questa è fondamentale per allentare la pressione degli avversari.
Morganella 5,5: E’ costretto a privilegiare la fase difensiva alle incursioni sulla fascia. Dalla sua parte Bernardeschi dà fastidio.
Vazquez 6,5: Con Maresca cerca di favorire le ripartenze della squadra. Deve partire sempre da lontano e come al solito subisce molti falli. Esausto, viene sostituito nel finale da Chochev.
Chochev SV: Gioca i minuti di recupero, senza lasciare traccia.
Trajkovski 6: Si sacrifica a contrastare l’inizio delle azioni dei viola. Si vede poco in fase offensiva. Lo sostituisce Quaison al 16° del secondo tempo.
Quaison 5,5: Non entra quasi mai nel vivo del gioco.
Giardino 6: L’impegno è massimo. Ma non crea nessuna occasione da gol. E’ il primo a contrastare l’impostazione del gioco avversario.

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