Fiorentina: Uefa e addio al capitano Pasqual

Pubblicato il autore: Alessandro Ricci Segui

pasqual
Cercando di continuare a trovare il meglio in ogni situazione di vita e calcistica, quest’oggi, del pareggio casalingo della Fiorentina con il Palermo che ha confermato il quinto posto valido per l’Uefa, vorremmo celebrare l’addio del capitano Manuel Pasqual.
Da undici anni alla Fiorentina, domenica 17 gennaio 2016, nella partita di San Siro contro il Milan aveva raggiunto il record di 350 presenze assolute con la maglia della Fiorentina, diventando il settimo giocatore più rappresentativo della storia viola. Nella partita vinta 3-2 a Bergamo contro l’Atalanta aveva centrato il prestigioso traguardo delle 300 presenze in Serie A, tutte con la maglia della Fiorentina, quarto giocatore della Fiorentina a raggiungere questo traguardo dopo la leggenda Giancarlo Antognoni, Giuseppe Chiappella e Sergio Cervato. Contestualmente aveva raggiunto Giancarlo De Sisti al sesto posto assoluto della graduatoria dei più presenti con la maglia viola. Questi numeri dimostrano da soli che tipo di giocatore sia Pasqual, ma i numeri non dicono tutto, mai. Pasqual è stato alla Fiorentina un ragazzo, un uomo, un calciatore: è cresciuto in questo ambiente e per esso ha dato tutto, per professionalità e simpatia, incontrando compagni, tifosi, allenatori, e amando ricambiato i Fiorentini e Firenze.
Corsa facile e ottimo sinistro, ha percorso la fascia sinistra infinite volte, difendendo e facendo dei bellissimi cross, di classe, quella propria di un mancino. Il Franchi gli ha riservato una meritatissima ovazione e lui a fine gara non ha potuto trattenere le lacrime nel salutare una squadra e i suoi tifosi, che, come pochi altri, sanno essere generosi con i propri giocatori, con i propri simboli.

Leggi anche:  Moggi: "La Juve non ha mai alterato i risultati, lo hanno fatto le altre squadre. L'Inter senza Conte..."

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

  •   
  •  
  •  
  •