Flachi: “Se non rimarrà Montella, servirà un allenatore alla Mihajlovic”

Pubblicato il autore: Masi Vittorio Segui

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Francesco Flachi
, indimenticato numero 10 della prima decade degli anni 2000, raggiungo da “Tuttomercatoweb”, ha voluto soffermarsi sull’ormai quasi conclusa stagione della Sampdoria,
Iniziamo col dire che è stata una stagione strana e quando ci sono annate del genere l’importante è salvarsi. La samp ci è riuscita ma non ha finito in bellezza. Al derby ha sbagliato tutto e per la Genova blucerchiata è stata una batosta clamorosa. Dopo gare del genere, a caldo, a volte si fanno anche dichiarazioni che magari in altri momenti non si farebbero. Tutti hanno commesso degli errori e tutti devono assumersi delle responsabilità ma ora occorre anche chiarirsi“. Montella comunque pare destinato all’addio con la Sampdoria ;”Non so se vincendo il derby la situazione poteva cambiare. Quest’anno è subentrato e le cose non sono andate come tutti si aspettavano. Ma Vincenzo resta un ottimo tecnico. Comunque credo che debba essere ringraziato anche Viviano, ha parato due rigori che per l’annata della Samp sono stati decisivi“. Che allenatore servirebbe alla Sampdoria per la prossima stagione? “Per la realtà di adesso e per il gruppo attualmente a disposizione, serve un tecnico che sappia dare grandi motivazioni ai calciatori. Un po’ come fu Mihajlovic, che seppe tirar fuori il massimo dai calciatori“. Giampaolo le piacerebbe? E’ una delle ipotesi più concrete: “Negli anni scorsi ha incontrato qualche problema ma in questa stagione ha ottenuto risultati molto buoni. Può essere pronto ma poi dipenderà dalla gestione di un gruppo che vine da un’annata negativa. Credo che il derby peserà per un po’ di tempo, anche nella prossima stagione“.

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L’osservazione fatta da Francesco Flachi, su che tipo di allenatore servirebbe alla Sampdoria, trova eccome fondamento. Infatti, senza andare troppo a ritroso nel tempo, allenatori sanguigni come Walter Afredo Novellino, Walter Mazzarri, Giuseppe Iachini, e ancora il già citato Sinisa Mihajlovic, sono riusciti ad ottenere risultati ottimi per quelle che erano le potenzialità della piazza genovese. Diverso, invece, l’esito delle esperienze in casa blucerchiata di allenatori come Gianluca Atzori, Ciro Ferrara, Walter Zenga e, spiace dirlo anche dello stesso Vincenzo Montella, che per quanto sia riuscito ad ottenere l’obiettivo minimo stagionale, ossia quello della salvezza, il suo “modus operandi” e le prestazioni in campo non hanno assolutamente convinto. Insomma, la storia insegna che alla Sampdoria sono soprattutto gli allenatori di polso ad ottenere i risultati migliori.

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