Frosinone in Serie B, Stellone: “Retrocessione a testa alta, tifosi unici”

Pubblicato il autore: Simone Panero Segui

Frosinone in Serie B
Frosinone in Serie B

Il Sassuolo condanna il Frosinone alla retrocessione: un gol di Politano nei minuti conclusivi del match risulta decisivo per il cammino della squadra di Stellone in campionato, malgrado gli sforzi di questo finale di stagione, il Frosinone deve salutare la massima serie ma lo fa a testa alta. L’allenatore commenta così ai microfoni di Sky Sport: “Ringrazio i nostri tifosi, dal primo all’ultimo, perché hanno dimostrato grande affetto verso questa squadra. E’ difficile vedere le scene viste oggi a Frosinone, una rarità in tutto il mondo. Ci sono stati sempre vicini anche nei momenti difficili, hanno un grande attaccamento verso questi colori. Retrocediamo a testa alta, sono orgoglioso dei ragazzi e della società“. Ciofani e compagni hanno saputo dar filo da torcere anche alle grandi in questa prima storica stagione in Serie A, si tratta di un arrivederci? La retrocessione è stata oggettivamente meritata se si considera la qualità dei singoli giocatori e il budget del club ma non per quanto riguarda il gioco espresso e la cattiveria a non lasciar nulla per scontato e match segna orgoglio e sudore. A dimostrarlo è l’applauso dei tifosi a fine gara, tutto il Matusa in piedi per questi giocatori che hanno dato tutto fino alla fine. Ultimo giro di boa in casa del Napoli nella prossima giornata di campionato e poi sarà ritorno in Serie B.

I giallo-azzurri possono recriminare per un finale di stagione molto sfortunato, basti pensare al match a San Siro con il Milan (3-3 il risultato) ma anche oggi il Frosinone prima di subire gol aveva impensierito l’estremo difensore del Sassuolo colpendo un palo con Kragl e con molteplici occasioni da rete con Sammarco e lo stesso Ciofani. La salvezza sarebbe stata un alto miracolo considerando quello della promozione in Serie A della passata stagione, i ragazzi hanno lavorato con umiltà verso un unico obiettivo purtroppo sfumato. Così come il Carpi, in realtà oggi a dir poco sprecone contro la Lazio, e probabilmente anche per loro la salvezza si fa veramente dura poiché il Palermo, che oggi ha pareggiato a Firenze, avrà nell’ultima di campionato un impegno facile in casa con l’Hellas Verona già retrocesso mentre il Carpi va ad Udine dove può anche vincere ma il punto in meno dai siciliani potrà risultare fatale.

Dunque Frosinone in Serie B ma è ormai noto come da alcuni anni sia diventata un’ottima piazza del calcio italiano dove i giovani possono esprimersi al meglio. La società non deve fare l’errore di vendere i suoi pezzi pregiati e anzi di migliorare la rosa altrimenti si rischia di non dare continuità al progetto sia dirigenziale che tecnico (Stellone dalla B alla A e poi di nuovo in B). I complimenti sono tutti o quasi per il Sassuolo e per Di Francesco, una squadra con intenti comuni, una società forte e ben organizzata. L’Europa non è più un sogno per questi ragazzi, per la maggior parte italiani o cresciuti in Italia, nuovo sorpasso in classifica sul Milan e virtuale qualificazione ai preliminari di EL.

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