Gattuso: “Il tiki taka ha snaturato il nostro calcio!”

Pubblicato il autore: Paolo Bellosta Segui

Champions League 2009/2010 Semifinale RitornoBarcellona - 28.04.2010Barcellona-Inter
L’ex centrocampista e bandiera rossonera, ora allenatore del Pisa, Gennaro Gattuso, si esprime riguardo al guardiolismo, al calcio fatto tutto di passaggini e possesso palla. Lo fa parlando al giornale online stopandgol.net, noi riprendiamo le sue interessanti esternazioni.

“Con il Barcellona (Pep Guardiola ndr) ha creato un mostro nelle società e tra gli allenatori, ha creato una mania, un tarlo mentale, ma l’errore è stato nostro, non certo suo”. Ciò che turba ‘Ringhio‘, non è il modo di giocare delle squadre dell’allenatore catalano, ma il fatto che in Italia c’è chi vuole imitarle in tutto e per tutto.
“Il calcio italiano ultimamente si è un po’ snaturato, parecchio anzi. È andato a copiare gli altri
– spiega l’ex milanista – perdendo parte della sua cultura difensiva, legata alle marcature e alla bravura del portiere. Non sono un tradizionalista a tutti i costi, anzi credo che sia giusto cambiare, ma perché non mantenere quello in cui siamo stati bravi per tantissimi anni? Perchè buttare via tutto a prescindere?
Del resto abbiamo quattro stelle sul petto, non dimentichiamocelo mai. Oggi tanti allenatori usciti da Coverciano stanno facendo ottime cose, quindi quello che da 50 anni a questa parte è stato proposto non è da buttare. Del resto Mourinho e Simeone che calcio propongono? Hanno rielaborato il calcio all’italiana
“.
Per fare l’allenatore, secondo Gattuso, non basta essere stato un grandissimo giocatore, per l’ex centrocampista è molto più facile giocare a calcio che essere un tecnico. Tante le pressioni, troppe le critiche del sistema.

“Oggi i nostri giovani giocano e si allenano poco: dieci ore la settimana, meno che in Olanda, mentre una volta invece giocavamo dieci ore al giorno. Forse è anche per questo che non ci sono più talenti, che non vediamo più i Baggio, i Totti, i Del Piero.
Oggi abbiamo fenomeni a livello tecnologico con il telefonino e la play station e meno fenomeni del calcio”. 
Un ultima battuta su Francesco Totti“Ha dimostrato ancora di essere forte, è più di una bandiera, ha giocato per tanti anni. Però poi le valutazioni le fanno Spalletti e Pallotta, da amico sarei contento se firmasse il rinnovo, così prende pure soldi in più.”

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