Il fascino di Wembley e delle sue finali di Maggio

Pubblicato il autore: andrea nervuti Segui

Wembley 1
Completato a fine 2007, con l’irriverente spesa di 757 milioni di Pounds ( circa 920 milioni di Euro), il nuovo Wembley è considerato per antonomasia la sola ed esclusiva casa della nazionale inglese di football. Infatti sulla carta lo è, eccezion fatta per il soleggiato mese di Maggio, quando nel colossale catino della capitale si affrontano le squadre ancora in lotta per alzare un trofeo o per brindare ad una promozione. Dalla National League (l’equivalente della nostra serie D) alla famosissima F.A. Cup, le finali di ogni lega si disputato esclusivamente sul prestigioso tappeto del glorioso impianto londinese.

Andiamo con ordine e vediamo cosa ci ha regalato questo 2016.

Domenica 15 maggio.

Finale di National League: Forest Green v. Grimsby 1-3.

Agli ordini del signor Robert Jones si gioca l’ atto conclusivo del campionato di National League, l’ultimo gradino del dilettantismo prima di poter entrare nella Football League. Davanti ad oltre 17 mila persone -di cui circa 10 mila arrivate da Grimsby- i bianconeri del Cleethorpes travolgono con un netto 1 a 3 i meno conosciuti avversari del Forest Green. La doppietta di Bogle seguita dal timbro finale di Arnold, consentono ai “Mariners” di riaffacciarsi nel calcio che conta dopo 6 anni passati all’inferno. Bentornati!

Sabato 21 Maggio.

Finale di F.A. Cup: Crystal Palace v. Manchester United 1-2.

Non ha certo bisogno di presentazioni. La finale della coppa più antica ed affascinante del mondo, vede quest’anno di fronte il sorprendente Crystal Palace di Alan Pardew opposto al deludente United di Luis Van Gaal.

Anche stavolta – esattamente come 26 anni fa- sono i diavoli rossi a festeggiare sotto gli impotenti occhi delle Aquile rossoblu. All’inaspettato vantaggio di Puncheon, ha immediatamente pareggiato il sinistro pungente di Mata costringendo gli 88.000 presenti ad un’altra mezz’ora di sofferenza.

Ne secondo tempo supplementare una volee di Lingard ha sancito il definivo 1-2, indirizzando crudelmente la coppa verso la bacheca dell’Old Trafford.

Nonostante il successo di Wembley, il manager olandese abdicherà in favore di Mourinho. Per le Eagles si tratta di una grande occasione persa: l’auspicio è che non si debba aspettare un altro quarto di secolo prima di rivederli in finale.

Sabato 28 Maggio.

Finale Championship Hull City v. Sheffield W. 1-0.

Per ordine d’importanza è seconda sola alla finale di F.A. Cup. È il match che forse più di tutti può svoltare il futuro di un club. Da una parte le roboanti sterline della Premier League, dall’altra l’ennesima stagione da dover ricominciare. Le Tigers giallonere ci arrivano dopo aver eliminato il Derby. Lo storico Sheffield dopo aver decapitato il Brighton. Sotto il naso di 70.189 pagati alla fine la spunta l’Hull , che grazie al gol di Diamè può festeggiare il ritorno in paradiso dopo un solo anno di purgatorio.

Domenica 29 Maggio.

Finale di League One: Barnsley v. Milwall 3-1

Che occasione persa per i Lions!! Dopo aver raggiunto la finalissima si fanno travolgere dal meno quotato Barnsley. Il Milwall dovrà rinviare l’appuntamento con la promozione e soprattutto con gli antichi derby londinesi che la Championship poteva offrire(Fulham e QPR su tutte).

Purtroppo ci tocca segnalare alcuni brutti episodi fuori dallo stadio, dove ancora una volta i tifosi del Milwall si sono resi protagonisti di qualche scazzottata.

L’affluenza di pubblico ha toccato le 51,277 unità.

Lunedì 30 Maggio.

Finale di League Two: Wimbledon v. Plymouth 2-0

Certamente la più affascinante sfida del mese.

Grazie ad un perentorio 2 a 0 sul Plymouth, il Wimbledon riscrive la storia raggiungendo la League One a soli 14anni dalla sua nascita. Una storia pazzesca generata dalla passione dei tifosi e culminata con la realizzazione di un sogno. Gli eredi della “Crazy Gang” si conquistano il terzo gradino della scala gerarchica calcistica inglese, dopo esser partita dall’ultimo nel lontano 2002 dall’ultima lega dilettante!

 

Che altro aggiungere? Basterebbe far un conto dell’affluenza media per capire quanto sportivamente (e “managerialmente”) siano più avanti di noi in terra d’Albione. Quasi 300.000 persone sono venute a Wembley nelle quattro settimane di maggio, senza che giocasse la nazionale e se senza (United escluso) una grande squadra impegnata sul campo.

Chissà se e quando(forse mai) ci arriveremo anche in Italia!
Andrea Nervuti

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