Il Manchester United ufficializza Mourinho: “Un onore essere qui”

Pubblicato il autore: Domenico Margiotta Segui

jose mourinho


Il Manchester United ufficializza Mourinho. Lo ha reso noto il club inglese in un comunicato ufficiale apparso poche ore fa sul proprio sito internet. Il tecnico portoghese ha firmato un contratto di tre anni con l’opzione fino al 2020, e un ingaggio che secondo i tabloid inglesi si aggirerebbe intorno i 20 milioni. Dopo le avventure al Porto, Chelsea, Inter, Real Madrid e di nuovo Chelsea, lo Special One sbarca quindi al Manchester sponda United, siede in panchina all’Old Trafford per riportare i Red Devils ad altissimi livelli, dopo gli anni bui del dopo Ferguson. L’amministratore delegato del club, Ed Woodward, lo presenta in questi termini: “José è semplicemente il migliore allenatore al mondo oggi. Ha vinto trofei e ispirato giocatori in tutta Europa e, ovviamente, conosce benissimo la Premier League avendola già vinta tre volte. La sua storia di successi è l’ideale per portare avanti questo club”. L’Indipendent riporta poi il primo commento ufficiale del neo tecnico: “Diventare allenatore del Manchester United è un onore speciale. E’ un club conosciuto e ammirato in tutto il mondo, c’è una mistica e un fascino che nessun altro club può eguagliare. Ho sempre sentito una certa affinità con l’Old Trafford al quale sono legato da alcuni importanti ricordi della mia carriera. Ho sempre avuto anche un bel ricordo con i tifosi dello United e non vedo l’ora di essere il loro allenatore e godermi il loro magnifico sostegno negli anni a venire”.

Il Mourinho nazionale sarebbe già al lavoro per assestare dei grandi colpi di mercato e ridare tono e profumo internazionale alla squadra: il primo nome sul taccuino del tecnico portoghese è lo svedese Zlatan Ibrahimovic. I nomi più caldi fatti dai media inglesi vanno da Willian a Higuain, da Manolas a Varane per la difesa, fino a Stones e Saul Niguez, autentico gioiello dell’Atletico Madrid con una clausola rescissoria pari a 70 milioni di euro. Insomma, Mou si sta già muovendo, sta già assaporando l’erbetta dell’Old Trafford per la prossima stagione, per consegnarla quanto possibile alla storia del club inglese e non solo. La missione è quella di riportare il brand “Special One” ai livelli degli scorso anni, dove il nome del tecnico portoghese era sinonimo di garanzia, affidabilità e soprattutto vittorie su vittorie.

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