Il Papa riceve Milan e Juve: “Che l’uomo sia in armonia con l’atleta”

Pubblicato il autore: Domenico Margiotta Segui

finale coppa italia 2016


Il Papa riceve Milan e Juve in Vaticano, il giorno prima della finale di Coppa Italia 2016, ultimo atto della stagione 2015/2016. Il Pontefice ha invitato i giocatori milanisti e juventini “ad essere campioni nello sport, ma soprattutto campioni nella vita”. Cosi il Papa ha poi continuato: “La vostra presenza mi offre l’opportunità di esprimere il mio apprezzamento per le doti professionali e le belle tradizioni che distinguono le vostre società sportive e l’ambiente del calcio in generale. Penso a tanti tifosi, specialmente giovani che vi seguono con simpatia. Voi attirate l’attenzione di queste persone, che vi ammirano; e pertanto siete chiamati a comportarvi in modo che possano sempre scorgere in voi le qualità umane di atleti impegnati a testimoniare gli autentici valori dello sport”. Papa Francesco sorride, stringe mani, scambia presenti e sguardi con presidenti e dirigenti delle due società impegnate domani sera nella finale di Coppa Italia 2016.

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“Il successo di una squadra è il risultato di una molteplicità di virtù umane: l’armonia, la lealtà, la capacità di amicizia e di dialogo, la solidarietà; si tratta dei valori spirituali, che diventano valori sportivi. Esercitando queste qualità morali, voi potete far risaltare ancora di più la vera finalità del mondo dello sport, segnato, a volte, anche da fenomeni negativi. Fate in modo che l’uomo sia sempre in armonia con l’atleta”.

“Esaltate sempre ciò che è veramente buono e bello, mediante una schietta testimonianza dei valori che devono caratterizzare l’autentico sport; e non temete di far conoscere con serenità ed equilibrio al mondo dei vostri ammiratori i principi morali e religiosi ai quali desiderate ispirare la vostra vita. In questa prospettiva, vi è di aiuto lo sforzo che sta attuando la Lega di Serie A, affinché il gioco del calcio possa costituire un messaggio positivo per l’intera società”, brevi e diretti gli interventi del Pontefice ma molto profondi che hanno toccato gli ascoltatori.

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Oltre alle delegazioni delle due squadre, erano presenti anche i direttori arbitrali della finale di domani. La cerimonia è stata alquanto solenne, anche se Mexes è riuscito a fare un selfie con il Papa. Forse la solennità del momento era di sicuro data sia dall’emozione di essere ricevuti dal Papa, sia dal luogo santo. Presente anche il presidente della Lega Serie A, Maurizio Beretta, il quale ha espresso la profonda riconoscenza “a nome di tutta la famiglia del calcio italiano” per l’opportunità di essere ricevuti dal Papa, ed ha spiegato come il calcio vada oltre le distinzioni di razza, di religione, di cultura e per questo è “un grande alfabeto comune” in grado di promuovere i valori del rispetto e della lealtà.

Ormai è tutto pronto per questo finale di stagione. Domani sera alle ore 20:45 allo stadio Olimpico di Roma, Milan e Juve si sfideranno per l’ultima partita stagionale, per l’ultima coppa stagionale in palio. Assenti tra i bianconeri Leonardo Bonucci e Sami Khedira, oltre a Claudio Marchisio per la rottura del crociato. Brocchi dovrebbe aver già risolto i problemi di formazione, optando per un 4-3-3 offensivo per il suo Milan.

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