Il Siracusa pensa alla Poule scudetto

Pubblicato il autore: Nicola Digiugno Segui
Stadio De Simone (Siracusa)

Stadio De Simone (Siracusa)

Il Siracusa pareggia 2-2 a Rende e conquista la promozione in Lega Pro, a coronamento di una stagione condotta con il piglio della squadra di rango dall’inizio alla fine, anche nei momenti difficili e cruciali. E ora la società azzurra pensa alla Poule scudetto. Il dipartimento Interregionale della Lega nazionale dilettanti ha ufficializzato il programma delle gare della cosiddetta “post season”. E per la  “Poule scudetto”, domenica 15 maggio, in campo le squadre impegnate nella lotta per il titolo di campione d’Italia della serie D. Calcio d’inizio alle ore 16. Riposerà nella seconda giornata la squadra che avrà vinto la prima partita o, nell’eventualità di un pareggio, quella che avrà disputato la prima gara fuori casa. In programma Siracusa-Viterbese al “Nicola De Simone”, riposerà la Virtus Francavilla.

I giocatori azzurri riprenderanno la preparazione giovedi pomeriggio. A Siracusa si respira aria di grande festa per il grosso traguardo raggiunto: la Lega Pro sino a qualche tempo sembrava lontanissima. Oggi è splendidamente realtà grazie a una società che ha saputo lavorare sodo per raggiungere l’obiettivo, a uno straordinario gruppo di atleti e a un tecnico dalla mentalità vincente. Anche a Rende, in uno stadio colorato d’azzurro, con una massiccia rappresentanza aretusea, il Siracusa ha lottato da grande, passando in vantaggio dopo appena un minuto con Longoni. Al 61′ il pari di Gigliotti, al 62′ il 2-1 biancorosso di Dezai e all’80’ la rete liberatoria di Kyeremateng su calcio di rigore. Le due squadre si sono schierate così: Rende: Palumbo, Bruno, Sanzone, Benincasa, Musca, Ginobili (82’ Scarnato), Gigliotti, Fiore, Actis Goretta (65’ Kyeremateng), Papa, Azzinnaro (87’ Formosa). Allenatore: Trocini. Siracusa: D’Alessandro, Marghi, Dentice, Spinelli, Orefice (69’ Vindigni), Chiavaro, Barbiero, Giordano, Dezai, Catania (82’ Palermo), Longoni (72’ Savanarola). Allenatore Sottil. Arbitro: Ayroldi di Molfetta.

Leggi anche:  Graziani contro l'eventuale cessione di Lautaro: "Se toccano quel tandem allora veramente si indebolisce l’Inter. L'anno prossimo..."

I risultati dell’ultima giornata di campionato, nel girone I: Aversa Normanna – Agropoli 1-1, Cavese – Frattese 2-0, Due Torri – Reggio Calabria 0-1, Gelbison Cilento – Noto 0-0, Leonfortese – Gragnano 3-2, Rende – Siracusa 2-2, Roccella – Scordia 4-2, Sarnese – Palmese 2-1, Vigor Lamezia – Vibonese 1-1. La classifica finale della Serie D 2015-2016: Siracusa 74, Frattese 70, Cavese 68, Reggio Calabria 56, Vibonese 54, Aversa Normanna 51, Due Torri 50, Roccella 48, Sarnese 47, Gragnano 44, Rende 43, Noto 41, Marsala 40, Agropoli 40, Leonfortese 40, Palmese 36, Gelbison Cilento 34, Scordia 31, Vigor Lamezia 28. Ai Play off Frattese, Cavese, Reggio Calabria e Vibonese. Ai Play out Agropoli, Leonfortese, Palmese e Gelbison Cilento. Retrocedono Scordia e Vigor Lamezia.

Nella prossima stagione, dunque, il Siracusa militerà nel girone C di Lega Pro, terzo livello nazionale, la Serie C di un tempo. E lì ritroverà diverse squadre siciliane, il Catania, l’Akragas e il Messina. Non solo derby. In Lega Pro il Siracusa dovrà vedersela con società del calibro di Cosenza, Matera, Fidelis Andria, Paganese, Juve Stabia, Catanzaro e altre. Potrebbero giocare nuovamente nello stesso campionato anche Foggia, Lecce e Casertana, che puntano alla B attraverso i “Play off”. Insomma, si preannuncia avvincente, tirata e combattuta, la prossima edizione della Lega Pro. Un campionato atteso da una città intera, che adesso guarda con  rinnovata fiducia al futuro e sogna un’altra impresa, la conquista della Serie B.

Leggi anche:  Diletta Leotta, addio a DAZN: al suo posto arriva una giornalista di Mediaset

Il Siracusa ha già militato sette volte tra i cadetti: il debutto nella stagione 1946-47, l’ultima nel campionato 1952-53. Lungo, invece, l’elenco delle partecipazioni alla terza serie nazionale: 28 volte in C, 6 in Prima divisione, 2 in Seconda divisione, 1 nel Campionato meridionale, 8 in serie C1, 2 nell’odierna Lega Pro (Prima divisione). A queste, vanno aggiunte 9 stagioni in Serie C2 fra gli anni Settanta e Ottanta.

  •   
  •  
  •  
  •