Infortunio Suarez: rischia di saltare la Coppa America

Pubblicato il autore: Rocco Menechella Segui

infortunio suarezInfortunio Suarez, Coppa America a rischio. E’ finita anticipatamente la sua partita nella finale di Coppa di Spagna del Barcellona contro il Siviglia. Dopo un primo tempo anonimo ecco che succede il fattaccio. Siamo ad inizio ripresa ed il suo Barcellona-Siviglia finisce così, al 12’ del secondo tempo, ben prima che Messi inventi l’assist del gol di Jordi Alba ai tempi supplementari che consegnerà l’ennesimo trofeo ai blaugrana. La Coppa del Re diventa un contorno, pensando alla Copa America. L’Uruguay rischia di perdere la sua stella, che già nella scorsa edizione non poté aiutare Cavani e compagni. Allora fu la squalifica per il morso a Chiellini in Italia-Uruguay nel Mondiale 2014, oggi è decisamente un evento più sfortunato e immeritato a colpire il Pistolero.  Ironia della sorte, l’ultima volta che Suarez giocò in Copa America fu un trionfo. Finale con il Paraguay nel 2011, 3-0 e tripudio celeste, 16 anni dopo l’ultima vittoria di una nazione piccola, ma ricca di futbol. Luis segnò la prima rete dei suoi e fu eletto man of the match: era già di un altro pianeta. Resta il suo unico successo con la nazionale e il primo a livello internazionale della sua carriera. L’infornata di trofei blaugrana, dalla Champions al Mondiale per club, arriverà solo anni dopo. Da allora la Copa America si è trasformata in un incubo. Poche chiacchiere, senza di lui l’Uruguay è un’altra cosa. Subito eliminato al Mondiale in Brasile dopo la squalifica, poi fuori ai quarti anche in Cile nel trofeo continentale, un anno dopo. Diego Forlan non c’è più, Cavani si sente troppo solo. Da contender, la Celeste si trasforma in una selezione qualunque.

Un epilogo di stagione decisamente iellato, dopo la caterva di gol con cui Suarez ha deliziato gli amanti del pallone. Pichichi della Liga con 40 gol in 35 partite, implacabile in Champions (9 gare, 8 centri: l’eliminazione con l’Atletico pesa più su Neymar e Messi che sul Pistolero), protagonista in Coppa del Re (5 reti in 4 presenze), a segno in Supercoppa europea proprio contro il Siviglia, assoluto dominatore al Mondiale per club (5 gol in 2 partite). Ha ciccato solo la Supercoppa di Spagna, per il resto una macchina perfetta. Ma anche i robot si possono rompere e all’ennesimo scatto i muscoli di Luis hanno detto basta. Se non dovesse giocare negli Usa, sfumerebbe anche l’opportunità di candidarsi al Pallone d’oro. Per molti, il nome di Suarez è l’unica vera alternativa al duopolio Messi-Ronaldo degli ultimi anni. Il flop del Barça in Champions ha danneggiato Luis, ma anche la Pulce, mentre se è vero che Cristiano si gioca sabato la finale di Champions contro l’Atletico, è altrettanto vero che a Euro 2016 ha meno chance di vincere di Suarez negli Usa a giugno.

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