Inter, Thohir al lavoro: Suning pronta a investire

Pubblicato il autore: Domenico Margiotta Segui

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Thohir al lavoro. Il binomio Inter-Cina continua a far parlare di sé, in tempi non brevissimi il brand Suning entrerà nel panorama calcistico nazionale, visto che proprio in queste ore l’azienda cinese sta negoziando l’ingresso nell’Inter con una quota superiore al 20%. La notizia è stata data dallo stesso numero uno del colosso cinese degli elettrodomestici, Zhang Jindong a Beijing News: “Il nostro ingresso nell’Inter? Per far conoscere il brand Suning anche in Europa. Il mondo del calcio, che vanta tantissimi appassionati e altrettanti gruppi di potenziali consumatori per il nostro brand. Altrimenti chi ci conoscerebbe in Europa? L’anno scorso abbiamo comprato un paio di giocatori per il Jiangsu e i tifosi europei ora conoscono il Suning. Ma se riusciamo a costruire in Europa una relazione forte con un club importante e grandi giocatori, credo che il nostro brand riuscirà a penetrare meglio nel sistema europeo”. Insomma, il calcio come veicolo per far conoscere anche in Europa il brand cinese. Il presidente e fondatore di SCG nel fine settimana sarà di nuovo a Milano per discutere con Thohir e cercare di sciogliere gli ultimi nodi in termini di valutazione economica e di gestione del debito.

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Intanto, la società si sta muovendo anche sul fronte calciomercato. Tra oggi e domani dovrebbero esserci delle novità sul fronte Yaya Touré, con l’agente dell’ivoriano atteso a Milano per la gara finale della Champions League. In mediana è ancora di attualità il nome del laziale Biglia, valutato 25 milioni, e Lassara Diarra, sotto contratto con il Marsiglia fino al 2019 ma con una clausola che potrebbe liberarlo a costo zero. La parola d’ordine rimane sempre la stessa: cedere prima di comprare. Gli alti dirigenti del club hanno infatti l’obbligo di chiudere questo bilancio con un passivo di massimo 30 milioni e il prossimo in pareggio, cosi da non concedere molti margini di manovra per il club che punta ad abbassare il tetto degli stipendi e a cedere uno o due titolari (Brozovic e Murillo i sacrificabili) per finanziare il mercato in entrata. I giocatori intoccabili restano Handanovic (fresco di rinnovo), Miranda, Perisic e Icardi, ai quali si sommano Banega e Erkiin, freschi acquisti del club.

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