Inter Thohir: “Bisogna entrare nella top 10 mondiale”

Pubblicato il autore: Domenico Margiotta Segui

Calciomercato Inter Erick Thohir


Inter Thohir. Mentre Milano e tutto il calcio è in ansimante attesa per la finale di Champions League di questa sera tra Real Madrid e Atletico Madrid, proprio al San Siro di Milano, l’Inter di Erick Thohir è al lavoro per affrontare la prossima stagione con un piglio diverso. Il magnate è stato fermato nel nuovo Inter Store di Galleria Passerella da una fiumana di giornalisti, pronti a carpire qualsiasi informazione possibile. Ai giornalisti della Gazzetta dello Sport, Erick Thohir spiega: “Chi arriverà dovrà rispettare questi colori. Con il supporto di tutti dobbiamo tornare in Champions League. Ci siamo andati vicini ma la stagione non è stata perfetta. Non è facile ma vogliamo rientrare tra i primi dieci club al mondo”. Parole forti quelle espresse da Thohir, facendo leva sull’orgoglio dei propri tifosi e dei giocatori, forse mette un po’ da parte le colpe di chi non ha saputo lavorare in questo senso già dalla stagione appena conclusa. Il mondo del calcio è pieno di reclami in questo senso, non ci scandalizziamo ma vorremmo vedere per una volta un mea culpa.

Thohir prosegue poi parlando di Mancini: “Ci incontreremo quando torno, a giugno. Crediamo in lui, sta facendo un ottimo lavoro e migliorato i numeri rispetto alle annate precedenti. Per tornare in Champions bisognerà puntare sempre ai 70-73 punti”. Di sicuro, la società dovrà cercare di non svendere i propri talenti e puntare su un paio di innesti di alto livello, ma il problema si chiama fairplay finanziario: “Dobbiamo essere certi di allestire una rosa competitiva in Italia e in Europa, ma rispettando il fairplay finanziario, altrimenti saremo sanzionati come successo al Galatasaray. Il futuro di Handanovic, Murillo e Brozovic? Sono giocatori importanti, cosi come Icardi, Kondogbia, Medel, Perisic, Eder e altri. Non credo che cambieremo otto titolari, ma uno o due si. E qualcuno di nuovo arriverà”. Staremo a vedere quale sarà il nuovo corso del club nerazzurro, intanto Roberto Mancini spera che il nuovo giocatore a centrocampo (oltre a Banega sicuro nerazzurro) sia Yaya Touré, giocatore classe 1983 cercato da Mancini anche nella passata sessione di calciomercato estiva, l’uomo che potrebbe davvero colmare il vuoto a centrocampo.

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