Juventus, Allegri ha le idee chiare sul futuro: “Giocheremo per il sesto Scudetto, non l’ha mai vinto nessuno”

Pubblicato il autore: Ilaria Ceracchi Segui

 

Allegri

 

 

Massimiliano Allegri, alla vigilia del match che vedrà i suoi ragazzi sfidare il Verona di Delneri, è intervenuto in conferenza stampa. Il tecnico toscano è fresco di rinnovo con la società bianconera: ieri ha firmato, infatti, un prolungamento di contratto fino al 2018. Allegri, che siede sulla panchina della Juventus dal 2014, ha vinto ben due scudetti, una Supercoppa e una Coppa Itala alla guida della Vecchia Signora. Le dichiarazioni rilasciate dal mister livornese sono state riportate da Calciomercato.com.  Su Pogba e Morata: “Non ho parlato con loro del futuro, dobbiamo pensare ancora a questi ultimi venti giorni. La Juventus è insieme a Bayern, Barcellona, Real Madrid e Atletico Madrid ai massimi livelli, non vedo perché un giocatore debba voler andare via di qui”.
Sul rinnovo
: “Non cominciamo a dire cose che non son successe, riguardo il mercato. Abbiamo trovato l’accordo sul prolungamento, ma non c’erano problemi altrimenti la società avrebbe saputo che me ne volessi andare. Ora pensiamo al campionato e alla Coppa Italia, giocatori con tre obiettivi perché dovranno farsi trovar pronti per gli Europei. Non abbiamo tempo per pensare al mercato, detto questo la società com’è sempre stato nella storia della Juventus ha allestito squadre per essere competitivi, ora abbiamo squadra ringiovanita con futuro importante”.
Sulla gara contro il Verona: “A parte gli squalificati, rimarrà a casa Buffon perché Neto ha bisogno di giocare. Khedira sicuramente non ci sarà, lo staff medico farà di tutto per fare in modo che sia a disposizione in finale di Coppa Italia. Se non ce la facesse, non mancheranno le alternative. Formazione? Neto, Rugani, Bonucci, Barzagli, Padoin o Cuadrado, Sturaro o Pereyra, Lemina, Asamoah, Alex Sando, Zaza, Dybala. Aggregati anche Favilli e Cassata dalla Primavera, poi c’è anche Evra. Se gioca Cuadrado ci sarà anche Sturaro, con Padoin giocherà Pereyra”.
Sulla rivoluzione nella rosa:Ci vuole pazienza e tempo per portare a casa due-tre giocatori che faranno al caso nostro. Juventus ottima squadra, margini di miglioramento ci sono ma è difficile, non servono di certo dieci giocatori. La rosa sarà composta da un numero ristretto, dovremo essere in 23 compreso Marchisio e i tre portieri…”.
Sul Milan e la partita di Coppa Italia: “Il video di Berlusconi, a cui sono legato affettivamente, non lo commento e non l’ho visto. So solo una cosa, il Milan giocherà una grande finale e bisognerà farsi trovare pronti”.
Su Luca Toni:Complimenti a lui, speriamo che non faccia gol perché vogliamo terminare bene il campionato migliorando anche la differenza reti e fin qui abbiamo subito solo tre gol nel girone di ritorno. A lui faccio solo grandi complimenti, così come li faccio a Di Natale. E al Cagliari per la promozione in A: me ne rimangono due, sperando che Livorno e Pescara raggiungano i propri obiettivi”.
Sui prossimi due anni in bianconero: “Come immagino i prossimi due anni? Facciamo un passo alla volta, mi auguro che non siano due ma molti di più. Cercheremo di arrivare in fondo in Champions, questo non significa che la vinceremo certamente, sono tanti i fattori che influiscono. Giocheremo per il sesto Scudetto, non l’ha mai vinto nessuno, giocheremo per la leggenda”.

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