Juventus – Sampdoria: le dichiarazioni bianconere nel postpartita

Pubblicato il autore: Masi Vittorio Segui

Juventus interviste

Dopo la vittoria contro i blucerchiati, sono partiti i festeggiamenti per l’ennesimo scudetto, il quinto di fila, allo Juventus Stadium. Così il tecnico Massimo Allegri: “E’ stata una bellissima giornata e abbiamo fatto una buona partita. Era importante per prepararci al meglio alla finale di Coppa Italia, siamo stati seri e professionali. Sono contento per quanto visto oggi e per quanto fatto in quest’annata. Abbiamo giocato in maniera incredibile il girone di ritorno, abbiamo subito pochi gol e fatto una cavalcata importante. E’ uno scudetto meritato, perché i ragazzi lo hanno voluto a tutti i costi, con numeri impressionanti. Ed è anche un regalo per i nostri tifosi, anche oggi eccezionali”. Sul mercato estivo, poi, il tecnico bianconero aggiunge: “Avremo fuori Marchisio per molto tempo, quindi la società valuterà il da farsi. Faremo insieme il mercato, come lo scorso anno. Quest’anno è iniziato un nuovo ciclo e nessuno si aspettava questi numeri, in più ci sono calciatori che hanno vinto cinque scudetti consecutivi e a loro va un applauso particolare. Così come alla dirigenza, decisiva. Ora, però, c’è da chiudere al meglio la stagione vincendo la Coppa Italia. E non sarà facile, perché il Milan ci ha messo in difficoltà in questo campionato e si tratterà di una partita secca. Poi programmeremo la prossima stagione, cercando calciatori in grado di alzare il livello tecnico di questa squadra. E’ nel DNA della Juventus acquistare non solo calciatori validi, ma soprattutto uomini. Migliorare questa rosa non sarà semplice. Ibrahimovic? Non so dove andrà, ma fa la differenza nelle squadre in cui gioca. Sul sogno-Champions? Qualcuno si è già dimenticato di quanto fatto lo scorso anno. Siamo ancora vice campioni d’Europa, abbiamo giocato una finale e quest’anno abbiamo fatto bene, perdendo in malo modo solo a Siviglia. Per vincere questo trofeo bisogna trovarsi al posto giusto nel momento giusto. Noi il prossimo anno dovremo fare il nostro percorso, andando a caccia del sesto titolo. E’ una sfida con noi stessi, uno stimolo“.

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Anche il bomber Paulo Dybala, che non ha fatto per nulla rimpiangere un campione come Tevez, ha rilasciato una dichiarazione: “Oggi è la festa di tutti, non la mia. Godiamoci il momento e sfruttiamo questa bella giornata per vedere Gigi alzare la coppa. E’ stato un gran campionato, a parte la partenza. Personalmente non posso chiedere di più: ho giocato molto, mi sono sacrificato e segnato tanto“.

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