La Bundesliga accoglie la sua cenerentola : L’ RB Lipsia pronta a stupire la Germania e l’Europa intera

Pubblicato il autore: nicola bargione Segui

bundesligaNegli ultimi anni, in tutti i principali campionati  europei, sono state moltissime le squdre che sono entrate a far parte  per la prima volta nelle serie maggiori. In Italia , ad esempio, le squadre rivelazione sono state tante: dal Chievo(ancora oggi una certezza in serie A), al Treviso, all’Ancona, il Messina, il Sassuolo ( che ormai è una realtà consolidata). Questo campionato, appena terminato, ha visto la presenza delle debuttanti in serie A Carpi e Frosinone e la stagione prossima vedrà la presenza per la prima volta del Crotone.
In Spagna, le squadre debuttanti in liga negli ultimi anni sono state solo due lo Xerez e L’Eibar: lo Xerez, militò solamente nella stagione 2009-2010 e oggi lo troviamo nella quinta serie spagnola. La storia dell’Eibar è diversa:la stagione 2013-2014 si concluse con il primo posto in Segunda division, e ciò gli permise di giocare nella prima divisione spagnola. Ci furono dei problemi burocratici e la bella favola della piccola realtà basca rischiava  di infrangersi subito. Una normativa obbligava ogni club di seconda divisione ad avere un capitale pari al 25% delle spese medie di tutte le altre squadre della categoria, pena la retrocessione. Questa norma, confrontata con i 420 mila euro del capitale sociale, obbligò la società ad aumentare di circa 2 milioni il proprio budget entro l’inizio della stagione 2014-2015, nonostante il club non avesse debiti o pendenze a suo carico. Seguì una lunga campagna per la vendita di azioni del club, terminata positivamente il 15 luglio 2014 , una settimana prima del termine prefissato, che permise alla squadra basca di presentarsi regolarmente al via del campionato di Prima Divisione. la stagione si concluse con un diciottesimo posto che voleva dire retrocessione, ma a causa dei problemi finanziari dell’Elche, venne ripescata. il campionato di quest’anno si è concluso con una salvezza abbastanza tranquilla per L’Eibar.
In Inghilterra la favola del Bournemouth sarà ricordata per sempre perchè dopo 117 anni di età , questa stagione, ha partecipato per la prima volta nella sua storia in premier league, ottenenendo anche la salvezza.
Anche la Germania ha conosciuto le sue favole, che sono state il Greuther Fürth, il Paderborn 07, e l’Ingolstadt 04. Queste squadre hanno pochi anni di vita: 20 il Greuther, 31 il Paderborn,e solamente 12 l’Ingolstadt, ciò perchè si sono uniti più club insieme. La loro presenza in bundesliga non sarà ricordata perchè dopo solo una stagione sono retrocesse. Discorso diverso per l’Ingolstadt che quest’anno ha ottenuto la salvezza.
Quest’anno in Bundesliga ci sarà il debutto del RasenBallsport Leipzig, meglio noto come RB Leipzig, in italiano RB Lipsia, o anche impropriamente chiamato Red Bull Leipzig.
La squadra del RB Lipsia è nata solamente nel 2009 dalle ceneri del SSV Markrandastadt,che militava nella quinta divisione tedesca. Il progetto è  finanziato dal colosso Red bull ( ecco appunto spiegato l’acronimo RB, che però viene giustificato con il nome RasenBallsport Leipzig che tradotto letteralmente vuol dire “sport della palla su prato”, questo perchè in Germania vi è una normativa che vieta la comparsa di uno sponsor direttamente nel nome di un club sportivo) che già detiene il possesso della squadra di calcio di Salisburgo in Austria e quello dei New York Red bulls in America.
Nel 2006 , in occasione dei mondiali , venne costruito lo stadio Zentralstadion di Lipsia, sottoutilizzato in quegli anni dalla squadra, oggi , invece è campo il  ufficiale della squadra ed è stato ribattezzato ” Red Bull Arena”.
La scalata fino alla Bundesliga, iniziò nella stagione 2009-2010 dalla NOFV Oberliga ( equivalente della nostra eccellenza). Quel campionato venne vinto dai biancorossi  quello stesso anno e vi fu la promozione  in Regionalliga ( la nostra serie D) ,ma due stagioni al di sotto delle aspettative fecero rimare la squadra in Regionalliga. Nell’annata 2012-2013 l’RB primeggiò nel proprio girone di Regionalliga e si garantì l’accesso in 3 liga ( la nostra serie c). La stagione 2013-2014 in 3 liga, fu un successo perchè grazie al secondo posto in classifica, conquistò la promozione in Zweite Bundesliga (serie B). Il primo anno di zweite bundesliga terminò con un deludente quinto posto. Questa stagione ,invece, è stata quella del successo e ha portato i biancorossi di Lipsia alla conquista della Bundesliga.
Il proprietario e fondatore della Red Bull Dietrich Mateschitz, ha dichiarato che le vittorie di questi 7 anni non sono che un preludio a successi futuri in champions league e in bundesliga. Mateschitz per rendere possibile tutto ciò non ha badato a spese: ha costruito un centro sportivo all’avanguardia, ha acquistato i migliori giovani calciatori tedeschi; ha assunto come dirigenti: Oliver Mintzlaff ( direttore di marketing di PUMA) e Ulrich Wolter (organizzatore dei mondiali di calcio femmninili in Germania nel 2011). Nel ruolo di direttore sportivo e allenatore ha puntato sull’esperienza e le capacità di Ralf Rangnick, ex allenatore fra le altre dello shalke 04.
La squadra quest’anno presentava una rosa completa ricca di tanti giovani talenti, fra cui l’ex Fiorentina Marvin Commper, Rami Khedira, fratello del centrocampista della Juventus , gioiello e punto fermo della nazionale tedesca under 19, l’attacante danese di origine tanzaniana , classe ’94, Youssuf Poulsen, leader della Danimarca under 21, il trequartista Italo-Belga classe ’93 e l’esterno austriaco, classe ’94, Marcel Sabitzer, tutte giovani promesse di cui sentiremo parlare.
Una proprietà forte e ricca , ha promesso a Rangnick un tesoretto da più di 100 milioni di euro da investire sul mercato per completare e sistemare una rosa, adatta a competere nel campionato tedesco, con l’impegno che in pochi anni si raggiungano grandi successi. Adesso il Bayern Monaco, il Borussia Dortmund, il Bayer Leverkusen , il Wolfsburg e lo Shalke avranno un avversario in più nella lotta al titolo.

 

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