La Lazio stende l’Inter: Europa League non ancora matematica per Mancini

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi Segui

lazio interDopo la sconfitta contro il Genoa si è parlato di addio alla Champions per un’Inter che si sarebbe dovuta accontentare dell’Europa League, senza minimamente pensare che anche la qualificazione alla seconda competizione europea, che si raggiunge con il quarto posto, è ancora a rischio, e vista la disastrosa prestazione degli uomini di Mancini contro la Lazio a Roma, non è il caso di considerare la competizione europea per certa.
Per qualificarsi all’Europa League occorre infatti necessariamente arrivare quarti, oppure, in alternativa, vincere la Coppa Italia, cosa che potrebbero fare i cugini del Milan, se non si raggiunge la quarta posizione ci si può qualificare ai preliminari di Europa League, deleteri per qualsiasi squadra in quanto si giocato tra fine luglio e inizio agosto, proprio nel pieno periodo della preparazione atletica.
Non aggiudicarsi il quarto posto, rappresenterebbe quindi una vera e propria disfatta per l’Inter di Mancini, che perderebbe anche le somme televisive derivate dall’accesso diretto ai gironi di Europa League, in virtù delle enormi spese volute da un tecnico, Roberto Mancini, che risulta essere il più pagato della Serie A (nonostante non abbia vinto nulla in queste ultime stagioni), nonché il tecnico che ha fatto spendere più denaro al proprio presidente per non raggiungere neanche l’obiettivo minimo di inizio stagione, ovvero la qualificazione alla Champions League.
Per diversi tifosi nerazzurri il tecnico di Jesi, in virtù della deludente prestazione e del lauto stipendio, dovrebbe dare le dimissioni, ma se esaminiamo i progressi realizzati dalla squadra che l’anno scorso era allenata dal coach Mazzarri e che da Novembre è passata sotto la guida tecnica di Mancini, si possono senza dubbio notare grossi miglioramenti, specialmente nei risultati, in quanto Mazarri con un gioco mai decollato e senza mai convincere non è riuscito ad arrivare più in altro del quinto posto, ovvero qualificazione ai preliminari di Europa League, mentre Mancini, dopo la stagione pessima dell’anno scorso, è riuscito comunque a costruire un gruppo compatto e una base sulla quale lavorare per la prossima stagione, che a questo punto può iniziare senza troppi problemi, proprio con la qualificazione diretta all’Europa League.

Si continuerà con Mancini anche con solo l’Europa League?

lazio interNaturalmente cambiamenti devono essere fatti, specialmente dal punto di vista economico, dove sarebbe gradito un ritocco del contratto verso il basso da parte del tecnico jesino, nonché la fine delle prove tecniche di formazione, che hanno portato fino a ora l’inter a spendere un enorme patrimonio senza raccogliere nulla. Fiducia a tempo quindi, che passa per il quarto posto matematico che può essere raggiunto già dalla prossima partita in caso di vittoria interista o di sconfitta della Fiorentina (ricordiamo che la Fiorentina ha dalla sua parte gli scontri diretti), e dalle prestazioni del prossimo campionato, che dovranno finalmente essere impeccabili, perché il prossimo anno Thohir e probabilmente la Suning, non si accontenteranno di un terzo posto, bensì vorranno vedere la loro squadra, costruita con tanti sacrifici economici, essere protagonista in campionato e in Europa League, trofeo che manca dalla bacheca nerazzurra dai tempi dell’amato Luigi Simoni, cacciato in maniera forse troppo frettolosa da Massimo Moratti ma che ha saputo rimanere ancorato nei cuori dei tifosi interisti.

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