L’anno dei miracoli

Pubblicato il autore: Raffaele La Russa Segui

livorno crotoneL’annata calcistica 2015-2016 è stata caratterizzata da una serie di risultati inimmaginabili all’inizio della stagione agonistica non solo in Italia ma anche all’estero.In Inghilterra già si è detto della clamorosa e storica impresa del Leicester di mister Claudio Ranieri che probabilmente rimarrà irripetibile per quanto unica nel suo genere ma si è dato poco risalto ad un’altra impresa storica: il secondo posto del Tottenham Hotspur di Pochettino che ha raggiunto, oltre alla splendida piazza d’onore, anche e soprattutto la qualificazione diretta ai gironi della prossima Champions League ai danni di squadre ricchissime e blasonate come Manchester United e Chelsea nonché lo stesso Liverpool che pur essendo andato maluccio in campionato, ha però centrato due finali – perdendole entrambe – che comunque costituiscono un risultato sempre accettabile.Sempre nel campionato inglese è da registrare una imprevista retrocessione del ricco Newcastle guidata – seppur da pochi mesi – da un mister blasonatissimo e proveniente dal Real Madrid come Rafa Benitez.Nel campionato francese spicca un altro risultato storico associato ad una caterva di record da parte del PSG che seppur senza rivali e in un campionato abbastanza modesto quale quello francese, ha portato la squadra della capitale a battere il record di punti complessivi conquistati – ben 96 – il record delle vittorie – ben 30 -E’ vero che lo squadrone parigino può contare su ricchezza della proprietà araba e campioni di livello mondiale (attacco formidabile con Cavani e Ibrahimovic) ma nessuna squadra aveva collezionato tanti clamorosi e probabilmente anche questi imbattibili.In passato il Lione aveva vinto sette campionati consecutivi e dominato in lungo e in largo ma mai con questi straordinari risultati.In Italia, invece, gli straordinari risultati di Carpi e Frosinone dello scorso anno, sono stati battuti clamorosamente dal Crotone che, insieme al blasonato e pronosticato vincitore Cagliari, ha battuto una serie agguerrita di concorrenti più organizzate sia dal punto di vista economico che a livello di organico come Bari, Pescara e Spezia costretti a giocarsi l’ultimo posto per la promozione in serie A in play off che si annunciano all’insegna della combattività e dell’equilibrio fra i contendenti cui si è aggiunto uno strepitoso Trapani guidato in maniera magistrale da Serse Cosmi.L’impresa del Crotone è stata e sarà probabilmente irripetibile per come si è sviluppata nel corso del tempo: la squadra che si era salvata all’ultima giornata dalla Lega Pro lo scorso anno con pochi innesti è diventata una macchina perfetta guidata dal tecnico Ivan Juric proveniente da un esonero a Mantova.Nessun giocatore di proprietà (il solo Budimir è stato riscattato a stagione in corso) ma tutti prestiti e giovani del vivaio a giocare in uno stadio da circa 6000 posti che ora dovrà essere ampliato per l’omologazione per la Serie A ma una proprietà piena di passione competenza (su tutti il Direttore Sportivo Ursino) che con soli 2.000,000 di euro di spese di gestione ha centrato un risultato storico per la città e la Calabria intera.Traguardo storico ha centrato anche il Benevento in lega Pro con la vittoria del campionato e conseguente promozione in serie B e chissà che domani anche il Sassuolo non avrà da festeggiare una storica qualificazione in Uefa League se la Juventus dovesse battere il Milan in finale di Coppa Italia.

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