Lazio, un reparto da rifondare: l’attacco

Pubblicato il autore: Marco Tarantino Segui

Altro reparto, altra rifondazione necessaria: la Lazio lavora per rinforzare e ringiovanire anche il reparto offensivo che sarà orfano di Klose ma potrebbe prevedere l’addio di altri due attaccati, ovvero Alessandro Matri, che non è affatto certo che verrà riscattato dalla squadra di Lotito in estate, e soprattutto Djordjevic, un ariete arrivato dal Nantes due stagioni fa con grandi prospettive e rivelatosi un attaccante di medio livello, non in grado di fare il definitivo salto di qualità.

Cominciando da Klose, il tedesco lascerà Roma e probabilmente tornerà a giocare un ultimo anno in Germania dove tutti lo aspettano a braccia aperte: un professionista esemplare, un campione con la C maiuscola, poco altro da aggiungere sul panzer della squadra di Simone Inzaghi, relegato a panchinaro da Pioli ma rivelatosi tutt’altro che finito con il nuovo tecnico salito dalla Primavera…

Alessandro Matri invece è arrivato in prestito dal Milan in estate e tornerà ai rossoneri dopo il prestito dai due volti a Roma: positivo nella gestione Pioli, sparito nella gestione Inzaghi, o quanto meno senza aver lasciato tracce indelebili. Arrivato a Roma con qualche anno di ritardo (la Lazio lo aveva corteggiato a lungo quando giocava per il Cagliari di Mister Allegri) potrebbe salutare tutti in estate senza tornare nella capitale.

Filip Djordjevic invece dei tre attaccanti centrali, anche se è quello che ha reso meno, potrebbe essere, contratto alla mano, l’unico confermato: ha ancora un contratto a legarlo a Roma e saluterà solo se sarà ceduto ma non ha molte pretendenti vista la stagione a dir poco abulica che sta portando a termine. Difficile cederlo, resterà come attaccante di riserva con ogni probabilità.

Altri due giocatori resteranno quasi sicuramente a Roma nonostante parecchi rumors li vedano lontani dalla capitale: si tratta dei due giovani funamboli, Keità e Felipe Anderson. Entrambi hanno tanto mercato (dall’Atletico Madrid al Manchester United) ma entrambi si sono svalutati dopo questa stagione e quindi sarebbe difficile vederli venduti dalla Lazio nel momento della loro valutazione più bassa. Saranno il futuro della società e potrebbero essere presto blindati con dei rinnovi importanti.

Altri due esterni, altri due destini di difficile lettura: Kishna ha fatto vedere buonissime cose ad inizio stagione, presentandosi subito in rete, ma si è eclissato con Pioli e con la Lazio nel corso del campionato fino allo stop che lo ha fermato per via del ginocchio per parecchie gare. Sarà probabilmente ceduto in estate in Olanda, visto il piccolo contributo dato alla causa.

Infine Candreva, il giocatore chiave in questa e nella scorsa stagione, relegato a capitano dallo spogliatoio ed in rotta con Pioli che non gli ha affidato la fascia preferendogli Biglia: non è un caso che con l’addio dell’ex tecnico sia tornato a macinare buonissimi numeri restando in ottica nazionale con Antonio Conte suo grande fan, che potrebbe addirittura portarlo a Londra con lui nella sua prossima avventura sulla panchina del Chelsea. Valutazione della società del calciatore 35-40 milioni di euro, trattabili: ha mercato all’estero ed in Italia e senza europa difficilmente resterà a Roma ancora un anno.

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