Le parole di Pogba: “Lavoro duro, i miei modelli sono Pirlo e Buffon”

Pubblicato il autore: Omar Bonelli Segui


Paul Pogba 
uno dei giocatori più chiaccherati, che sta facendo impazzire tutte le squadre più potenti d’Europa, questo pomeriggio ha rilasciato un’intervista a Uefa.com. Eccola di seguito:

“Lavorare duro e non arrendersi mai”, ha detto Paul Pogba. Atteggiamento umile e ammirevole quello del francese, che ad appena 23 anni ha già raggiunto diversi traguardi in carriera. Dall’essere votato il miglior giovane della Coppa del Mondo 2014, alla finale di UEFA Champions League dell’anno scorso, la crescita di Pogba è stata molto rapida, ma lui ha mantenuto sempre i piedi ben saldi per terra.”
Prosegue il fortissimo centrocampista francese della Juventus: “È vero, sono migliorato molto negli ultimi anni”, ha detto il centrocampista della Juventus. “Penso sia dovuto al fatto che sono circondato da grandi giocatori che sono umili, grandi lavoratori e che ti fanno lavorare duro. Giocatori come Gigi Buffon o Andrea Pirlo sono i miei modelli. Io voglio raggiungere i loro stessi traguardi in carriera”.

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Parole al miele del giovane francese per Pirlo e Buffon, loro che sono campioni veri, che hanno vinto tutto o quasi in carriera, ecco proprio lì vuole arrivare l’asso juventino! Sì perché la crescita che ha fatto questo ragazzone di 23 anni appena compiuti da quando è arrivato in Italia, è stata incredibile. Pogba arrivato dal Manchester United nel 2012, dopo aver fatto nei Red Devils 3 anni nel settore giovanile, arriva alla corte di Agnelli e Marotta a parametro zero, dopo che con Ferguson, non aveva trovato spazio disputando solo 3 gare in prima squadra.

Paul il primo anno all’inizio trova poco spazio, ma poi pian piano il suo enorme talento e la sua grande fisicità, convincono Conte a puntare su di lui, una volta cresciuto sul piano dell’esperienza e della personalità, Pogba inizia a deliziare le platee di tutta Europa e diventa determinante, sia come realizzatore che uomo assist. Da due anni è considerato uno dei centrocampisti più forti del mondo, Barcellona, Psg e molte altre gli stanno facendo ponti d’oro, ma lui sta bene alla Juve e ha sempre detto, di voler rimanere ancora in bianconero, magari fino a che non avrà vinto quella “benedetta” Champions League, che a Torino ormai sta diventando una specie di ossessione.

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