Lega Pro, il Benevento strega i suoi tifosi e vola in Serie B

Pubblicato il autore: Eleonora Belfiore Segui

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C’è  grande fermento nella città delle streghe.
Le temibili fattucchiere hanno compiuto il sortilegio, questa volta bianco, tanto atteso e la magia ha portato la gioia nelle case di tutti.
Per la prima volta nella sua storia, il Benevento è stato promosso in Serie B.
Battendo il Lecce 3-0 in casa, i sanniti  si sono guadagnati il loro “posto al sole”, con una giornata di anticipo. Accedono al campionato di calcio cadetto, con una grinta indescrivibile.
Non è la prima volta che il Benevento tenta il colpaccio, ma solo quest’anno è riuscito davvero a farcela, complice una squadra straordinaria. I giallorossi sanniti, definiti anche “i gladiatori”,  si  sono garantiti la Serie B, dopo un campionato memorabile.
A dire il vero, l’obiettivo era stato raggiunto già nella lontana stagione 1945/46, ma, per motivi economici, la società sannita non riuscì ad iscriversi al campionato successivo. I ragazzi di mister Gaetano Auteri hanno vendicato, finalmente, quella stagione stregata.
E’ stata una partita da sold out, con numeri da capogiro. Per coloro che non sono riusciti ad acquistare il biglietto per assistere al match con i rivali pugliesi, sono stati allestiti, in diverse piazze,  i  megaschermi per consentire a tutti di vivere una giornata storica per la città.
La partita ha offerto un solo  vero momento da brivido, al 2′ di gioco, con il palo colpito da Lepore. Poi, è stato il trionfo beneventano.
Sicuramente, rimarranno nella memoria dei tifosi giallorossi le  straordinarie reti di Mazzeo al 18′  e di Cisse al 26′ del primo tempo, infine, di Marotta al 6′ del secondo tempo, che hanno decretato il 3-0 sul Lecce e sancito la promozione degli uomini di Gaetano Auteri, il formidabile allenatore di una squadra decisa a farcela.
Del resto, il primo a crederci è stato proprio mister Auteri.
Al fischio finale, la pacifica e scontatissima invasione di campo, per celebrare il momento più alto di ottantasette anni di  puro calcio, in quel del Sannio.
In città, poco prima dell’inizio della partita, tutti si sono stretti intorno agli  stregoni ed alle streghe, carichi di speranza per un futuro radioso. Non sono mancati i tradizionali riti scaramantici.
Poi, con la promozione in tasca, indossando una maglietta con la scritta `scusate il ritardo´, i calciatori, il tecnico e tutto lo staff, accompagnati da migliaia di sostenitori, hanno dato l’inizio ai festeggiamenti che  stanno andando ancora avanti.
In barba alla proverbiale superstizione, già da ieri, prima del calcio d’inizio, la città si stava preparando ai festeggiamenti: molti rioni cittadini si sono tinti di `giallorosso´ (i colori della società).
Questo perché, in realtà, alla squadra di Auteri bastava anche il pareggio, ma il Benevento ha deciso di strafare.
Proprio i tifosi del Benevento  hanno contribuito a far sì che il sogno diventasse realtà. Sempre vicini alla squadra, anche e soprattutto nei momenti di difficoltà, non hanno mai fatto mancare il loro apporto. Una lezione che certe tifoserie della serie A, abituate ormai solo allo show business, dovrebbero tenere a mente.
Ed oggi,  i tifosi  sanniti si sono svegliati con una certezza in più: il Benevento è promosso in Serie B.
La lunga rincorsa è finita.

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