Milan, Berlusconi: “Ho deciso di vendere il Milan”

Pubblicato il autore: Simone Satragno Segui

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Ormai non si nasconde più l’ex premier italiano. Non è ancora un addio ufficiale ma siamo sulla buona strada. Quella di Silvio Berlusconi somiglia di più a un’ulteriore chiara e netta apertura alla cessione, ma tutto dipenderà da chi vorrà mettere le mani sul suo (amato) Milan:”Io ho dichiarato la mia decisione di cedere il Milan. Penso tuttavia che l’ultima decisione del presidente Berlusconi circa la squadra debba essere una decisione saggia e giusta. Io credo di dover passare la mano a qualcuno in grado di immettere fondi che possano rilanciarla”. Lo spiega Silvio Berlusconi alla trasmissione di Bruno Vespa ‘Porta a porta’. “Non sono tanto i soldi che devono venire alla Fininvest ma – osserva – i soldi che chi acquista deve impegnarsi a mettere nel Milan subito o ogni anno”. “I soldi – dice ancora – vengono o dalla Cina o dal petrolio”. Quanto a un suo potenziale ruolo nella società dopo la vendita, spiega: “Tutti coloro che sono venuti al tavolo delle trattative hanno detto che il brand Berlusconi è importante, soprattutto in Cina dove sono molto noto”.
Si parla sempre di “gruppo cinese” quando si indica la cordata che sta trattando l’acquisto delle quote di maggioranza dei rossoneri. Perché l’identità precisa dei suoi componenti non è ancora stata rivelata. Almeno fino a ieri, visto che dalla Cina sono giunti finalmente i nomi dei quattro magnati pronti a investire sul club rossonero. Li avrebbe svelati la tv di stato di Pechino, che conferma l’indiscrezione degli ultimi giorni secondo la quale a capo del gruppo c’è Robin Li: 47 anni, sesto uomo più ricco della Cina, è il fondatore di Baidu, il motore di ricerca più importante del Paese, o meglio il cofondatore assieme a Eric Xu, altro membro della cordata. Quest’ultimo è vicepresidente e amministratore delegato del colosso della telefonia Huawei. Gli ultimi due invece sarebbero Hui Ka Yan, settimo uomo più ricco della Cina e presidente di Evergrande, il colosso immobiliare che controlla il Guangzhou, e infine He Xiangjian, cofondatore di Midea, importante compagnia di elettrodomestici cinese.

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Infine in attesa di una svolta societaria, il Milan potrebbe viverne una nuova anche in panchina. Ma ai cronisti che gli chiedevano del futuro di Cristian Brocchi, Silvio Berlusconi non ha tolto i dubbi: “Non so ancora se resterà”.
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