Milan, Brocchi non teme critiche: “Vado avanti con determinazione perché amo questa società”

Pubblicato il autore: Ilaria Ceracchi Segui
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Il tecnico del Milan, Cristian Brocchi, alla vigilia della gara contro il Bologna, che si disputerà domani alle 20,45 presso lo stadio Renato Dall’Ara, è intervenuto ai microfoni di Milan Channel. L’avventura del tecnico rossonero non è iniziata nel migliore dei modi, tutt’altro. Sono solo cinque, infatti, i punti ottenuti in quattro partite. Davvero deludente come risultato soprattutto per chi, come lui, era stato chiamato in prima squadra con l’arduo compito di risollevare le sorti del Milan. L’unica gioia in casa rossonera è arrivata nella partita contro la Sampdoria in cui Brocchi è riuscito a conquistare la più alta posta in palio. Per il resto si contato due pareggi, contro Carpi e Frosinone, e una sconfitta contro il Verona. Dunque, il tecnico milanese ha messo in campo prestazione che si sono rivelate ben presto al di sotto delle aspettative. Il gioco del Milan appare privo di logica e concentrazione, i rossoneri non sembrano aver trovato ancora una propria identità. ‘Ancora’, si far per dire: il tempo oramai è scaduto.

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Ecco quanto dichiarato da mister Brocchi a Milanello durante la conferenza stampa: “La settimana scorsa abbiamo fatto un buon lavoro e questa settimana pure. I ragazzi hanno lavorato bene, con la voglia giusta e con l’atteggiamento corretto. Soprattutto nelle sedute più intense. Ho voluto le risposte che volevo. Spero possano mettere tutto questo anche sul campo in partita, dopo averlo messo in allenamento”. Sul rocambolesco pareggio con il Frosinone: “l pareggio è stato negativo, ma allo stesso tempo qualche giocatore ha capito che in altri momenti e situazioni era più facile mollare. Dopo essere andati sotto, abbiamo ripreso il secondo tempo con altro spirito. Penso che il rigore sbagliato e il gol subito nella ripresa, la squadra ha reagito, rischiando anche di vincere la partita. Non valuto solo di pancia e sul risultato la partita. Abbiamo tirato fuori le cose positive e negative e tutti gli aspetti sui quali lavorare. Speriamo che domani i ragazzi riescano a mettere tutto in campo”. Sugli intenti della squadra: “La squadra vuole arrivare in Europa League. Questo è fuori discussione. Vedendo la voglia e ascoltando le parole, non posso pensare il contrario. O sono degli attori oppure devo credere alle loro parole e valutare i fatti. Quest’ultimi ci sono stati in settimana”. Sulle critiche nei suoi confronti: Le critiche mi caricano tantissimo. Ho una grande voglia dentro e vorrei entrare anche io. Io ora devo trasmetterla e sto cercando di farlo. Ci siamo parlati e confrontati. Siamo stati chiari e duri nell’esporre le dinamiche. Spero che queste risposte possano diventare fatti. Ho avuto feedback importanti e siamo alla prova del 9. Sui rigori non sono mai entrato in decisioni. Questo deve venire da dentro. Ci sarà un rigorista. Non mi sono piaciute le litigate davanti a tutti. Deve esserci solo chiarezza. Non ho mai pensato che fosse facile, bensì bello, appagante, emozionante ed unico. Vivo tutto con serenità e determinazione. Non è facile allenare in Serie A. E’ facile sentirmi attaccato? Non è un problema. Vado avanti con determinazione perché amo questa Società e sto facendo il possibile. Le critiche a prescindere non le posso mettere a tacere, ma devo andare comunque avanti”.

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