Milan, Donnarumma: “Ringrazierò per sempre Miha e spero che Brocchi resti”

Pubblicato il autore: Simone Satragno Segui

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Nell’ennesima difficile stagione del Milan, che per il terzo anno di fila è rimasto fuori dall’Europa (prima volta nell’era Berlusconi), c’è stata però anche una grande nota positiva, cioè l’esplosione di Gianluigi Donnarumma, che è diventato da ottobre 2015 il portiere titolare della formazione rossonera, ruolo che ricoprirà presumibilmente per tantissimi anni. In questa stagione il portierino è risultato quasi sempre tra i più positivi in mezzo al campo. Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, il diciassettenne estremo difensore milanista ha parlato così della sua annata e del suo futuro: “Per me resta comunque straordinaria, esordire alla mia età in A non è da tutti. I consigli di Abbiati e Diego Lopez sono stati preziosissimi, sono contento di aver condiviso questa esperienza con loro. Certo, speravo in una convocazione in Nazionale. Ho cullato questo sogno fino all’ultimo, però sono felice di aver esordito con l’Under 21 e di sapere che Di Biagio punta su di me. L’obiettivo personale è quello di continuare a migliorare sempre, quello del Milan il prossimo anno deve essere il ritorno in Europa e poi si vedrà. Mio futuro? Magari di stare ancora al Milan, con la fascia di capitano al braccio. Sarebbe il coronamento di un sogno che vivo da quando ero bambino”.

Purtroppo per Gigio e per tutto il mondo Milan, la stagione 2015-2016 si è conclusa con la sconfitta nella finale di Coppa Italia contro la Juventus: “Siamo ancora tutti rammaricati per l’esito della finale, abbiamo dato il massimo e avremmo meritato di più – spiega il giovane portiere rossonero -. Non riesco a spiegarmi perché non abbiamo giocato più spesso come in occasione della partita contro la Juve. Probabilmente è stata una questione di testa, di mentalità”.

Non poteva poi mancare una domanda su mister Cristian Brocchi, il cui futuro sulla panchina del Milan è ancora molto incerto. Ecco le parole di Donnarumma in merito al futuro allenatore e sul precedente: “Mi chiedete del prossimo allenatore: la domanda dovreste rivolgerla a Galliani. Brocchi l’ho avuto negli Allievi e in Primavera, il suo metodo lo ha portato anche in prima squadra. Sarei felice se restasse lui anche se ringrazierò sempre Sinisa Mihajlovic per la fiducia che mi ha accordato”.

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