Milan, in finale riecco Niang. E spuntano le sirene inglesi di Liverpool e Tottenham

Pubblicato il autore: Simone Satragno Segui

niang

Dopo il lungo rocambolesco infortunio, M’Baye Niang è pronto a ritornare in campo e l’occasione è di quelle da non fallire: la finale di Coppa Italia contro la Juventus. Ma non solo. Già, perché sabato ad osservarlo da vicino ci saranno anche il Liverpool di Klopp e il Tottenham di Mauricio Roberto Pochettino, molto interessate all’attaccante transalpino classe ’94. I Reds, in particolare, hanno ipotizzato un possibile scambio con Mario Balotelli, ma la risposta del Milan è stata negativa, vista soprattutto la differente valutazione dei due cartellini. Quello di Niang vale circa 12 milioni, quello dell’ex Manchester City molto meno, forse una cifra prossima allo zero, dati i soli due gol realizzati nelle ultime due stagioni. Anche oggi M’Baye Niang ha pienamente recuperato dall’infortunio alla caviglia che lo ha tenuto fuori negli ultimi mesi e anche ieri il giocatore si è allenato per tutta la seduta con il resto del gruppo: malgrado questo però, sabato sera contro la Juventus l’attaccante francese partirà comunque dalla panchina, avendo pochi minuti nelle gambe.

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Il diretto interessato M’Baye Niang invece, intervistato nel media day di casa Milan ha rilasciato queste importanti dichiarazioni: “Ieri ho ripreso bene, spero per farcela bene per sabato anche se faccio ancora un po’ di fatica. Che gara sarà? Non scordiamo che siamo il Milan. Dobbiamo andare lì per vincere, per portare a casa il trofeo che manca al Milan da tanto tempo. Sarebbe il primo trofeo, spero di dare il mio massimo per aiutare la squadra qualora fossi chiamato in causa. Come viviamo la vigilia? Non vogliamo avere rimpianti, vogliamo giocarcela con umiltà ma cerchiamo e cercheremo di fare di tutto. Il mio futuro? Avremo il tempo di parlare, per me la finale è la cosa più importante. Se voglio restare al Milan? Tanti giocatori sognano di giocare qui, per il momento sono qui e sono felice”.

Molto spesso si è detto che il Milan ha perso il treno dell’Europa anche per colpa dell’infortunio occorso a Niang. Per il gioco di Mihajlovic era fondamentale il suo apporto, dato che svolgeva un grandissimo lavoro di copertura, senza lesinare l’apporto in fase offensiva. Lo score del numero 19 è di 8 gol, e a fronte del numero delle partite giocate effettivamente, stiamo parlando di una grande stagione.

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