Milan, senti le dichiarazioni di Brocchi: “Critiche senza logica”

Pubblicato il autore: Paolo Bellosta Segui

brocchi
Le dichiarazioni di Brocchi, neo allenatore rossonero, infiammano ancor di più il già incandescente ambiente di Milanello. La squadra rossonera è ai minimi storici: la classifica piange, i risultati latitano e la confusione regna sovrana. Il denominatore comune è appunto questa sensazione di precarietà, un funambolo che corre su una corda e sotto il vuoto: è questo il Milan.
Nessuna certezza e di sicuro non aiutano le dichiarazioni di Brocchi, le cui parole, più che infondere sicurezza, lasciano nel tifoso rossonero un senso di sconcerto. Perchè esprimersi in questi termini dopo l’ennesima figura da cioccolatai? Con tutto il rispetto per la categoria.
Non è forse meglio stare in silenzio e cercare di preparare al meglio la finale di Coppa Italia? Vincerla pare un’impresa titanica, impossibile, si spera almeno di evitare figuracce storiche. Magra consolazione per chi è sempre stato abituato a primeggiare.
Le dichiarazioni di Brocchi ricordano quelle di Inzaghi. Entrambi ex allenatori della primavera, entrambi vittime di questo Milan, di questa dirigenza che prima li ha portati sul tetto del mondo, da calciatori, e poi li ha sbattuti a terra violentemente, senza preavviso.
“Abbiamo creato tantissimo e abbiamo concesso poco ai nostri avversari, non a caso i gol del Frosinone sono arrivati da errori individuali, da sbavature dei singoli. La reazione è stata buona, questo lo posso dire senza problemi, ne sono convinto.
Abbiamo sbagliato, l’approccio è stato errato, rivedibile, non a caso ho rimproverato la squadra per la partenza svagata, ma non posso occuparmi di tutte le critiche che piovono addosso ai ragazzi. È normale che i risultati condizionino le analisi, è sempre stato così, soprattutto in Italia dove il risultato è l’unico metro di giudizio. Io comunque credo che qualcosa di buono e di diverso si sia visto, ci sono stati dei progressi evidenti rispetto a Verona.
Ora siamo tutti concentrati sul raggiungimento dell’Europa League, siamo proiettati al match di Bologna. Non dobbiamo dare troppo peso alle critiche anche se non è facile, e non è bello, sentirsi attaccati sempre e comunque, spesso senza logica. Ma vado avanti senza problemi e con grandissima determinazione. Anzi, io mi carico ancora di più”.
Queste le dichiarazioni di Brocchi, parole che lasciano perplessi e che non meritano neppure alcun commento. Parlano da sole.

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