Napoli-Frosinone 4-0: Gonzalo Higuain fa 36 gol, nuovo record in Serie A

Pubblicato il autore: Cosimo Lanzo Segui

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Il Napoli vince con un poker sul Frosinone ma e con il secondo posto alle spalle della Juve fa all-in in Champions League. L’accesso diretto vale 50 milioni per la società del presidente Aurelio De Laurentiis. Ma l’ultima giornata di campionato regala soprattutto uno storico record di Gonzalo Higuain. Con la tripletta al Frosinone il Pipita raggiunge 36 gol in campionato e supera Gunnar Nordhal, che nel 1949-50 aveva realizzato 35 reti sempre in un campionato a 20 squadre. Higuain ha siglato così 36 reti in 35 gare e il suo più grande rimpianto sono le tre giornate di squalifica. Senza, avrebbe potuto raggiungere le 40 reti, come nessuno mai in Serie A.

CI PENSA HAMSIK. Sarri per la partita più importante dell’anno ha solo Albiol squalificato., Al suo posto schiera Chiriches, mentre conferma i 10 titolari che hanno ottenuto i risultati. Reina tra i pali, Hysay e Ghoulam sugli esterni difensivi, Koulibaly a completare la retroguardia. A centrocampo presente il duo Allan-Jorginho, mentre Hamsik orbita dietro il terzetto offensivo formato da Insigne, Higuain e Callejon. Dall’altra parte il Frosinone prova a mantenere l’onore fino all’ultima gara. Stellone schiera la migliore formazione possibile: Zappino tra i pali, Russo Blanchard, Crivello e Ciofani; Frara, Gori, Sammarco e Kragl; Ciofani e Dionisi in attacco. Il Napoli sin dall’inizio prova a realizzare il giol della tranquillità.

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Al 5′ ci prova Higuain su palla recuperata di Hysaj ma il Pipita spedisce di poco fuori. Tre minuti dopo si fa vivo il Frosinone con Dionisi ma Reina copre il primo palo. Al 13′ Gori si vede sventolare il cartellino rosso da Domenico Celi per qualche parola di troppo. Il Napoli gestisce il possesso e con continue accelerazioni cerca il gol che vale l’accesso diretto in Champions. Sono minuti di tensione perché al 19′ Salah ha trovato il gol in Milan-Roma che vale il sorpasso in classifica. I giocatori aumentano ancora di più il ritmo. Poco dopo la mezz’ora di gioco Zappino salva su Callejon e qualche minuto dopo l’arbitro annulla un gol per fuorigioco a Higuain. Al 44′, quando il match sembra destinato a finire sulla parità, Marek Hamsik si fa trovare pronto su una respinta corta della difesa e realizza il gol della liberazione.

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HIGUAIN FA LA STORIA. Nella ripresa i due tecnici scelgono di non modificare nulla e confermano le stesse formazioni. Un Napoli più sciolto adesso cerca Higuain per farlo entrare nella storia. Al 7′ il Pipita porta gli azzurri sul 2-0 con un tap-in vincente su splendida azione di Allan, bravo a far fuori due avversari con un dribbling in area e a servire Higuain in mezzo all’area. Mancano 38 minuti e l’argentino ha la possibilità di agganciare Nordhal e magari anche superare il suo record. Il gol che lo fa entrare nella storia una prima volta arriva al 17′. E’ quasi un deja-vu, stavolta a pennellare il cross è Hysaj, Higuain non fa altro che rendere tutto molto facile insaccando alle spalle di Zappino.

Adesso il Pipita e tutta la squadra ci crede. I canarini però non mollano e poco dopo vanno vicino al gol della bandiera con Kragl, sfortunato nel colpire la traversa da 30 metri. Lo storico gol arriva al minuto 26′ e stavolta è Higuain a fare tutto da solo: stop di petto al limite dell’area e rovesciata a superare Zappino in pallonetto. Un gol da manuale per consacrare i 36 gol in Serie A, superando un mito come Gunnhar Nordhal e il suo record del 49-5o’. Nel finale c’è il tempo per Reina di superarsi su Ciofani e mantenere la sua porta inviolata.

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